Messaggi di solidarità al sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, per l'aggressione subita

Messaggi di solidarità al sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, per l'aggressione subita

Ecco tutti quelli che sono giunti in redazione

Messaggi di solidarità al sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino (foto), per l'aggressione subita sono giunti in redazione.

Claudio Cataudo, sindaco di Ceppaloni
"Apprendo con profonda preoccupazione la notizia dell'aggressione subita dal sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, all'interno della sede comunale.
A nome dell'amministrazione comunale di Ceppaloni e dell'intera comunità, desidero esprimere al collega sindaco la più sincera vicinanza e gli auguri di una pronta e completa guarigione.
Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma anche il ruolo istituzionale che egli rappresenta.
La violenza non può mai essere considerata uno strumento di confronto e deve essere condannata con fermezza, senza alcuna esitazione.
In un momento come questo è fondamentale che tutte le istituzioni facciano sentire la propria vicinanza a chi, ogni giorno, svolge con impegno e senso del dovere il servizio verso la propria comunità.
Al collega e amico Felice Iammarino rinnovo il mio affetto, la mia solidarietà e l’auspicio di rivederlo quanto prima pienamente ristabilito e al servizio dei cittadini".

Coordinamento Provinciale Fratelli d'Italia Sannio
"Esprimiamo la più ferma condanna per la grave aggressione avvenuta al Municipio di Sant'Arcangelo Trimonte, nel corso della quale è rimasto coinvolto il sindaco Felice Iammarino.
Al primo cittadino rivolgiamo la nostra piena solidarietà e gli auguri di una pronta guarigione, auspicando che possa tornare quanto prima a svolgere il proprio ruolo al servizio della comunità.
Confidiamo nel lavoro delle Forze dell'ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano accertate rapidamente tutte le responsabilità".

Francesco Maria Rubano, deputato Forza Italia
"Esprimo la mia più ferma condanna per la grave e inaccettabile aggressione subita dal sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino. A lui rivolgo la mia più sincera vicinanza e solidarietà, con l'augurio di una pronta e completa guarigione.
Quanto accaduto rappresenta un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona del primo cittadino ma l'intera comunità e le istituzioni democratiche che egli rappresenta.
La violenza non può mai essere uno strumento di confronto o di protesta e deve essere respinta con fermezza da tutti.
Agli amministratori locali, spesso impegnati quotidianamente al servizio delle proprie comunità in contesti complessi, deve essere garantito il massimo rispetto e la necessaria tutela.
A Felice Iammarino rinnovo la mia vicinanza e quella di Forza Italia, nella certezza che saprà superare questo difficile momento con la forza e il senso delle istituzioni che hanno sempre contraddistinto il suo impegno".

Pellegrino Mastella, consigliere regionale
"Quanto accaduto è un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona del sindaco Iammarino, ma l'intera istituzione che egli rappresenta.
Aggredire un amministratore pubblico nell’esercizio delle sue funzioni significa minare i principi stessi della convivenza civile e del rispetto delle regole.
Non può esistere alcuna giustificazione per atti di violenza, anche quando alla base vi siano situazioni di disagio o controversie, come nel caso specifico legato al pagamento di una bolletta.
Comprendo le difficoltà che molte famiglie stanno attraversando ma la violenza non è mai una risposta.
Le istituzioni sono luoghi di confronto e di dialogo, non possono e non devono diventare teatro di aggressioni.
Assistiamo sempre più spesso, soprattutto sui social, a un linguaggio carico di odio, rancore e delegittimazione nei confronti delle istituzioni e di chi le rappresenta.
Questo clima avvelenato rischia di alimentare episodi come quello accaduto, abbassando pericolosamente la soglia del rispetto e della civiltà.
Auguro una pronta guarigione al sindaco Iammarino.
A lui va il mio sostegno personale e istituzionale, con l'auspicio che possa tornare al più presto alla guida della sua comunità.
Allo stesso tempo, è necessario che tutte le forze politiche e sociali si impegnino per ristabilire un clima di rispetto, condizione imprescindibile per il corretto funzionamento della democrazia".

Fernando Errico, consigliere regionale
"Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà al sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, vittima di una grave e inaccettabile aggressione avvenuta all’interno della sede comunale.
L'ho sentito telefonicamente per sincerarmi delle sue condizioni di salute e per manifestargli personalmente la mia vicinanza in questo momento difficile.
Si tratta di un episodio che colpisce non solo la persona, ma l'intera istituzione che il sindaco rappresenta.
La violenza non può mai trovare alcuna giustificazione, tanto meno quando viene rivolta contro chi è chiamato quotidianamente a svolgere il proprio servizio nell’interesse della comunità.
A Felice Iammarino rivolgo gli auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio che possa tornare al più presto a svolgere il suo incarico con la consueta dedizione.
E' fondamentale riaffermare con fermezza il rispetto delle istituzioni, del dialogo e della legalità, valori imprescindibili per una civile convivenza".

Nino Lombardi, presidente della Provincia
"A titolo personale e a nome del Consiglio provinciale di Benevento condanno con fermezza l'aggressione consumatasi ai danni del collega sindaco di Sant'Arcangelo Trimonte, Felice Iammarino, all'interno della Casa comunale ed esprimo la sentita solidarietà al primo cittadino.
Sono sinceramente vicino a Felice Iammarino e gli auguro, anche a nome dei consiglieri provinciali, una pronta guarigione affinché egli ritorni quanto prima al proprio lavoro a servizio della comunità amministrata.
E' inammissibile che la violenza si manifesti all'interno delle istituzioni, in particolare all'interno della Casa di tutti i cittadini ed è ingiustificabile aver colpito il sindaco che rappresenta l'intera cittadinanza".

Alfonso Iannace, coordinatore territoriale Fai Cisl Irpinia-Sannio
"La Fai Cisl Irpinia-Sannio esprime la propria piena solidarietà e vicinanza al sindaco Felice Iammarino, vittima di un'aggressione che condanniamo con assoluta fermezza.
Si tratta di un gesto inaccettabile, che offende non solo la persona coinvolta ma l’intera comunità e i valori democratici che ne sostengono la vita civile.
La violenza, in qualunque forma si manifesti, rappresenta una minaccia alla dignità delle istituzioni e al sereno svolgimento delle funzioni pubbliche.
Per questo, ribadiamo con forza il nostro impegno a tutela della sicurezza, del rispetto e dell'incolumità di chi opera quotidianamente al servizio dei cittadini.
Al sindaco Iammarino va la nostra vicinanza umana e istituzionale, insieme al sostegno convinto della Fai Cisl Irpinia-Sannio".

Evangelista Campagnuolo, presidente associazione "Avanti Insieme"
"Un episodio di estrema gravità che colpisce non solo la persona, ma anche l'istituzione che rappresenta e l'intera comunità democratica.
Al sindaco rivolgo gli auguri di una pronta e completa guarigione, con l'auspicio che possa tornare quanto prima a svolgere il proprio servizio al fianco dei cittadini.
Amministrare un Comune significa mettersi quotidianamente al servizio della propria comunità, affrontando problemi, ascoltando i cittadini e assumendo decisioni spesso difficili.
Nulla, però, può giustificare il ricorso alla violenza. Il dissenso è legittimo, l'aggressione no.
Chi ricopre un incarico pubblico deve poter svolgere il proprio mandato con serenità e sicurezza, senza il timore di subire intimidazioni o violenze.
Difendere i sindaci significa difendere le istituzioni, la democrazia e il valore del confronto civile.
In un momento come questo è fondamentale che il territorio faccia sentire la propria vicinanza a Felice Iammarino e condanni con fermezza ogni forma di violenza.
La politica deve essere dialogo, rispetto e ascolto. Mai odio e aggressione".

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