L'Organizzazione Sindacale Upsa-Fp chiede alla Direzione Generale dell'Asl Benevento di effettuare una verifica approfondita sul rispetto degli obblighi previsti dal capitolato di gara relativo all'affidamento del Servizio 118

La richiesta nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dai lavoratori e dalle criticità emerse negli anni in merito al riconoscimento di diritti economici e contrattuali, afferma Attilio Petrillo

L'organizzazione sindacale Upsa-Fp, con Attilio Petrillo, ha chiesto alla Direzione Generale dell'Asl Benevento di effettuare una verifica approfondita sul rispetto degli obblighi previsti dal capitolato di gara relativo all'affidamento del Servizio 118, con particolare riferimento alla tutela dei lavoratori, all'organizzazione del servizio e al rispetto degli impegni assunti dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, capofila dell'Associazione Temporanea di Imprese (Ati) aggiudicataria della gara.
"La richiesta - si legge nella nota inviata alla Stampa - nasce dalle numerose segnalazioni ricevute dai lavoratori e dalle criticità emerse negli anni in merito al riconoscimento di diritti economici e contrattuali.
Una situazione che impone oggi una rigorosa attività di verifica da parte dell'Asl Benevento sul rispetto di tutti gli obblighi previsti dal capitolato di gara e dalle norme vigenti.
Alla luce di tali pronunce giudiziarie e delle numerose vertenze promosse dai lavoratori, riteniamo necessario che l'Asl Benevento accerti puntualmente il rispetto di tutte le condizioni previste dalla gara d'appalto da parte della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, verificando la corretta applicazione delle norme contrattuali, degli obblighi occupazionali e delle disposizioni contenute nel capitolato.
Particolare attenzione viene inoltre posta sul diritto alle ferie e al recupero psico-fisico dei lavoratori. 
Si chiede la pubblicazione di un piano ferie pluriennale improntato a criteri di equità, trasparenza e rotazione, che garantisca a tutti i dipendenti adeguati periodi di riposo e la progressiva eliminazione delle ferie pregresse ancora accumulate.
Preoccupazione desta poi il ricorso a turnazioni particolarmente gravose che, secondo le segnalazioni pervenute, in alcuni casi, possono raggiungere o addirittura superare le 18 ore consecutive di servizio.
Una condizione che riteniamo incompatibile con i principi di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori sanciti dalla normativa vigente e che rischia di compromettere anche i necessari standard di efficienza e sicurezza richiesti in un servizio delicato come quello dell’emergenza sanitaria territoriale.
Chiediamo pertanto: il pieno rispetto di tutti gli obblighi previsti dal capitolato di gara; il rispetto della dotazione minima di personale prevista per le postazioni Saut; la verifica degli organici effettivamente impiegati presso ogni postazione operativa; il rispetto della clausola sociale e degli obblighi occupazionali previsti dall’appalto; la corretta applicazione della pronta disponibilità e dei relativi istituti economici; la pubblicazione di un piano ferie pluriennale fondato su criteri di trasparenza, equità e rotazione; l'adozione di un piano di smaltimento e azzeramento delle ferie pregresse; il rispetto del diritto al riposo psico-fisico dei lavoratori; il superamento del ricorso sistematico a turnazioni eccessivamente gravose; la piena applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro; il rispetto dei diritti economici e normativi dei dipendenti; la convocazione urgente di un tavolo di confronto sindacale".

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