L'Asl, competente per le attività di controllo sulle strutture sanitarie private accreditate del territorio, si è attivata per effettuare le verifiche necessarie alla clinica Gepos di Telese Terme
Le organizzazioni sindacali Cgil Fp con Pompeo Taddeo e Uil Fpl con Giovanni De Luca, hanno espresso soddisfazione per la decisione dell’Asl di Benevento, competente per le attività di controllo sulle strutture sanitarie private accreditate del territorio, di effettuare le verifiche necessarie alla clinica Gepos di Telese Terme.
"Un risultato - si legge nella nota inviata alla Stampa - che arriva dopo le numerose sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali e dopo il sit-in di protesta organizzato davanti alla struttura, con il quale abbiamo voluto richiamare l’attenzione sulle criticità che riguardano i lavoratori e sull’esigenza di fare piena luce sulla situazione aziendale.
Ora, però, chiediamo che i controlli siano approfonditi, puntuali e a 360 gradi, senza lasciare nulla al caso.
In particolare, riteniamo indispensabile verificare la situazione del laboratorio analisi, alla luce del licenziamento, avvenuto lo scorso 20 ottobre, di due tecnici di laboratorio.
Secondo i dati in nostro possesso, il laboratorio effettuava oltre 200.000 prestazioni annue con una dotazione di tre tecnici di laboratorio e due biologi.
Oggi, a seguito dei licenziamenti, ci chiediamo come sia possibile garantire lo stesso volume di prestazioni con un solo tecnico di laboratorio rimasto in servizio.
Per questo, chiediamo all'Asl di verificare attentamente l'organizzazione del servizio, la dotazione effettiva del personale e la sostenibilità dei carichi di lavoro, nell’interesse dei lavoratori e della qualità dell’assistenza erogata agli utenti.
Un altro punto fondamentale riguarda il personale infermieristico.
Durante la procedura di licenziamento collettivo, l'azienda avrebbe dichiarato un esubero di otto infermieri.
Tuttavia, alle organizzazioni sindacali risulterebbero possibili nuove assunzioni di personale infermieristico, circostanza che merita di essere chiarita attraverso verifiche puntuali.
O c'è un esubero di personale oppure c'è una necessità di nuove assunzioni: le due situazioni devono essere spiegate con trasparenza e coerenza.
Non possiamo accettare che su questioni così delicate si giochi al gioco delle tre carte, mentre ci sono lavoratori che rischiano di perdere il proprio posto di lavoro.
Per queste ragioni, rivolgiamo un appello forte e chiaro alla Direzione dell’Asl e al direttore generale, Tiziana Spinosa, che è necessario convocare immediatamente le organizzazioni sindacali e fare piena chiarezza sulla vicenda Gepos.
I lavoratori coinvolti e le rappresentanze sindacali hanno il diritto di essere informati e messi a conoscenza degli esiti delle verifiche e degli elementi che riguardano il loro futuro occupazionale.
Non è accettabile che chi è direttamente coinvolto in una vicenda tanto grave debba apprendere le notizie senza un confronto istituzionale.
Parliamo di persone che hanno dedicato oltre trent'anni della propria vita professionale al lavoro e che oggi si trovano ad affrontare la prospettiva di perdere il posto.
A loro dobbiamo rispetto, trasparenza e risposte concrete"