La scelta di centinaia di beneventani di scendere in piazza e far sentire la propria voce contro il malgoverno e il malaffare ha lasciato il segno e irritato oltre misura i piani alti di Palazzo Mosti

La scelta di centinaia di beneventani di scendere in piazza e far sentire la propria voce contro il malgoverno e il malaffare ha lasciato il segno e irritato oltre misura i piani alti di Palazzo Mosti

Non ci sorprende quindi l’ennesimo delirante comunicato del movimento locale di "Noi di Centro", affermano i consiglieri comunali di opposizione

Non ci sorprende l’ennesimo delirante comunicato del movimento locale di "Noi di Centro" (NdC).
Evidentemente la scelta di centinaia di beneventani di scendere in piazza (foto) e far sentire la propria voce contro il malgoverno e il malaffare ha lasciato il segno e irritato oltre misura i piani alti di Palazzo Mosti, affermano i consiglieri comunali di opposizione Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Francesco Farese, Floriana Fioretti, Giovanna Megna, Angelo Miceli, Angelo Moretti, Luigi Diego Perifano, Marialetizia Varricchio.
Il goffo tentativo di sminuire il valore e la portata della protesta è la conferma che un solco incolmabile divide ormai la Benevento degli onesti da chi, ancora oggi, non ha avuto la decenza di condannare senza se e senza ma le pratiche corruttive che, a suon di mazzette, avrebbero inquinato gare d’appalto, conferimento di incarichi professionali, concorsi pubblici e rilascio di permessi di costruire.
Noi sappiamo da che parte stare, dalla parte giusta e di sicuro molto lontano da NdC, conclude la nota.