La prima giornata della XLVII edizione di Città-Spettacolo è stata caratterizzata da un temporale pomeridiano che ha preoccupato non poco gli organizzatori che sono riusciti a mantenere il "sangue freddo" fino a quasi l'orario d'inizio degli eventi

La prima giornata della XLVII edizione di Città-Spettacolo è stata caratterizzata da un temporale pomeridiano che ha preoccupato non poco gli organizzatori che sono riusciti a mantenere il "sangue freddo" fino a quasi l'orario d'inizio degli eventi

Al Museo del Sannio inaugurata dal sindaco Mastella la Mostra di Maurizio Prenna, "Cartonnage. I mille volti della storia 3000 AC - 2026 DC". Questo è bastato per una battuta del primo cittadino sul ritorno della DC

La prima giornata della XLVII edizione di Beneveno Città-Spettacolo è stata caratterizzata da un temporale pomeridiano che ha preoccupato non poco gli organizzatori del Festival che sono riusciti a mantenere il "sangue freddo" fino a quasi l'orario di inizio degli eventi.
Poi la pioggia ha smesso di scendere ed è rimasta solo una forte umidità, ancora più forte rispetto a quella cui pure siamo abituati, purtroppo, come beneventani.
Ed infatti, la sala dell'Obelisco al Museo del Sannio, era quasi impraticabile e non consigliabile ai diversamente giovani, visto il grande tasso di umidità che vi era all'interno.
Comunque sia, la Mostra "Cartonnage. I mille volti della storia 3000 AC - 2026 DC", opere di Maurizio Prenna, lì ospitata, è stata visitata anche dal sindaco Clemente Mastella, dal direttore artistico Renato Giordano, dall'assessore alla Cultura, Antonella Tartaglia Polcini e dal presidente della Fondazione, Rossella Del Prete.
Molto belle le sculture in cartone (non realizzate con il metodo della cartapesta) che sono state ammirate dai visitatori (nella foto di apertura e nelle foto prima e seconda in basso).
Il sindaco Mastella ha avuto anche la possibilità di fare una battuta politica.
Infatti, essendo la data riportata sull'invito indicata come 2026 DC, dopo Cristo, ma senza mettere in minuscolo la "D" e così è riapparso il simbolo della Democrazia Cristiana ha detto compiaciuto Mastella.
Nel Chiostro del Museo si è anche tenuto un concerto (nella terza foto in basso), sotto la discreta supervisione della regista Linda Ocone, su una singola canzone indedita, da parte di un gruppo di giovani musicisti.
Ultimata la visita alla Mostre di Prenna si è quindi giunti a piazza Federico Torre dove Federica De Vizio, giornalista, ha intervistato Michele Mari che con il suo romanzo, "I convitati di pietra" ha vinto la edizione 2026 del Premio Strega Giovani e del Premio Strega.
Ovviamente il Festival ha vissuto anche altri momenti in serata, tutti da osservare e da partecipare.

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