La Polizia di Stato, con l’ausilio di un carabiniere libero dal servizio, ha tratto in arresto due uomini di nazionalità romena, di 26 e 28 anni

La Polizia di Stato, con l’ausilio di un carabiniere libero dal servizio, ha tratto in arresto due uomini di nazionalità romena, di 26 e 28 anni

gravemente indiziati di rapina impropria consumata nel supermercato di un noto centro commerciale di questo capoluogo

La Polizia di Stato, con l’ausilio di un carabiniere libero dal servizio, ha tratto in arresto due uomini di nazionalità romena, di 26 e 28 anni, gravemente indiziati di rapina impropria consumata nel supermercato di un noto centro commerciale del capoluogo.
L’attività scaturisce dalla tempestiva segnalazione effettuata da un privato cittadino, insospettitosi per l’atteggiamento assunto dai due uomini all’interno del supermercato. Questi ultimi, infatti, come appurato dall’analisi dei sistemi di videosorveglianza, stavano trafugando numerosi articoli di valore, tra cui cosmetici, prodotti per la cura della persona, integratori, generi alimentari confezionati e altri articoli di fascia medio-alta, per un totale di 1.295 euro.
I due stranieri, dopo aver eluso il pagamento, sono stati intercettati da personale del supermercato, ma si sono dati alla fuga. In particolare, il primo è stato bloccato dopo pochi metri da personale della polizia di stato, mentre il secondo ha tentato di far perdere le proprie tracce correndo per oltre 700 metri tra il parcheggio e la trafficata via Appia. Durante l’inseguimento, l’uomo ha minacciato con una pietra il militare dell’Arma dei Carabinieri che, libero dal servizio, aveva deciso di intervenire. Quest’ultimo, tuttavia, con professionalità e sangue freddo, è riuscito ad immobilizzarlo sino all’arrivo del restante personale.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al responsabile del supermercato. L’azione congiunta della Polizia di Stato e l’intervento determinante del carabiniere hanno permesso di assicurare alla giustizia i due uomini, già noti per precedenti contro il patrimonio. Entrambi sono stati condotti nella Casa Circondariale di Benevento a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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