Interdizione immediata al transito veicolare e pedonale in via Capo, via Capo di sotto e via Punituro
Interdizione immediata al transito veicolare e pedonale in via Capo, via Capo di sotto e via Punituro.
A disporlo è stato il sindaco di Bonea, Giampietro Roviezzo, attraverso un'ordinanza contingibile e urgente sottoscritta per fronteggiare i rischi legati a un movimento franoso in località Capo.
Il provvedimento fa seguito alla segnalazione dei Carabinieri Forestali di Montesarchio, che durante un controllo del territorio effettuato hanno accertato un fenomeno franoso superficiale, innescato dalle intense precipitazioni degli ultimi giorni.
Le piogge hanno trascinato a valle una notevole quantità di materiale fangoso, ceneri provenienti dall'incendio boschivo dello scorso 22 settembre, sviluppatosi nel Demanio regionale, e pietrame anche di grosse dimensioni.
La colata detritica ha reso completamente impraticabile l'ultimo tratto di via Capo.
A preoccupare è soprattutto il rischio di ulteriori smottamenti.
I rilievi fotogrammetrici eseguiti con i droni dal Nucleo Carabinieri Forestale hanno, infatti, evidenziato una persistente instabilità dei versanti, con la possibilità che nuove colate detritiche si verifichino in caso di ulteriori precipitazioni.
Nell'area interessata dal movimento franoso c'è, inoltre, il cosiddetto "Casino Colonico", mentre più a valle è presente un nucleo abitato in via Capo di sotto, potenzialmente esposto alle conseguenze di nuovi fenomeni.
Per ragioni di sicurezza, l’ordinanza dispone il divieto di transito e di accesso, a qualsiasi titolo, nelle tre strade per le persone non autorizzate.
Contestualmente, l'amministrazione comunale si è attivata per chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza.
La Giunta comunale ha deliberato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per il territorio di Bonea, in relazione agli eccezionali eventi meteorici del 21 ottobre scorso.
L'istanza è stata indirizzata al presidente della Giunta regionale della Campania, alla luce della gravità e dell'intensità degli eventi.
Spero di non rimanere solo - ha commentato Roviezzo - per fronteggiare un'emergenza per la quale non abbiamo né mezzi né risorse".