Incontro al Palazzo del Governo con la direzione della Clinica Gepos di Telese Terme
Le organizzazioni sindacali Fp Cgil, Uil Fp e Cisl Fp con Pompeo Taddeo, Giovanni De Luca e Gabriele Prodo, hanno partecipato all'incontro al Palazzo del Governo con la direzione della Clinica Gepos di Telese Terme, rappresentanti di Confindustria ed esponenti dell'Asl di Benevento.
Oggetto del confronto è stata la procedura di licenziamento avviata dall'azienda, inizialmente riferita a sedici lavoratori appartenenti a diverse figure professionali, tra cui infermieri, tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia, un biologo e personale addetto alla cucina.
"Desideriamo esprimere apprezzamento alla Prefettura - si legge nella nota inviata alla Stampa - per la tempestiva convocazione del tavolo di confronto e per il costante supporto istituzionale assicurato nel corso della discussione.
Nel corso della riunione, l'azienda ha comunicato che il piano di riduzione del personale ha subito alcune variazioni, in considerazione delle dimissioni volontarie presentate da sette infermieri che hanno scelto di intraprendere nuovi percorsi professionali.
Permane, tuttavia, una situazione di particolare attenzione per quanto riguarda i tecnici di laboratorio e i tecnici di radiologia.
Su tale aspetto, abbiamo ribadito con determinazione la necessità di garantire adeguate tutele occupazionali e d'individuare soluzioni che salvaguardino la continuità lavorativa di queste figure professionali.
Con riferimento al personale della cucina, l'azienda ha illustrato l'intenzione di procedere a un percorso di riqualificazione professionale e a una riorganizzazione del servizio, con l'obiettivo di preservare i livelli occupazionali.
L'azienda solo in Prefettura ha reso disponibile la documentazione più volte richiesta e non ancora trasmessa, in particolare il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025 e il piano di risanamento aziendale.
Tali documenti rappresentano elementi essenziali per una valutazione puntuale della situazione economica, finanziaria e organizzativa dell’azienda e saranno oggetto di un’attenta analisi da parte delle sigle sindacali.
Al termine del confronto, le parti hanno concordato di aggiornare il tavolo a un successivo incontro, previsto entro le prossime settimane, al fine di proseguire l'esame delle questioni ancora aperte.
Confermiamo che lo stato di agitazione resta in vigore e si ribadisce che, in assenza di soluzioni condivise rispetto alle criticità ancora irrisolte e agli esuberi dichiarati, saranno valutate e attivate tutte le iniziative necessarie a tutela dei lavoratori, comprese eventuali manifestazioni pubbliche e ulteriori forme di mobilitazione sindacale.
Abbiamo altresì richiesto di essere costantemente informati sugli esiti delle verifiche che l'Asl svolgerà nei prossimi giorni sulla documentazione prodotta dalla parte datoriale, in vista del prossimo incontro già programmato".