Il totale stato di grave abbandono in cui versano tutte le periferie della città di Benevento è conseguenza di politiche urbanistiche e amministrative che, nel corso degli anni, hanno privilegiato interventi frammentari
Sulla situazione in cui versano le periferie cittadine, interviene un cittadino, Fausto Simeone.
"Gentile direttore - scrive - spesso "Gazzetta" pubblica denunce di cittadini sullo stato di degrado in cui versa una strada, un circondario, un quartiere (nella foto il vecchio campo sportivo del Collegio de la Salle per anni in stato di abbandono e di degrado).
Purtroppo il vero problema è il totale stato in cui versano tutte le periferie della città di Benevento, da troppo tempo in uno stato di grave abbandono, conseguenza di politiche urbanistiche e amministrative che, nel corso degli anni, hanno privilegiato interventi frammentari trascurando i reali bisogni dei quartieri più lontani dal centro.
Intere aree della città sono oggi caratterizzate da carenza di manutenzione, degrado del patrimonio pubblico, insufficienza di servizi, viabilità compromessa, verde urbano trascurato e spazi di aggregazione inesistenti o inadeguati.
Questa situazione ha determinato un progressivo impoverimento della qualità della vita dei residenti alimentando un diffuso senso di isolamento e di sfiducia nelle istituzioni.
Le periferie non possono continuare a essere considerate realtà marginali, ma devono diventare parte integrante di un progetto di sviluppo equilibrato e inclusivo della città.
Si chiede pertanto all'amministrazione comunale di avviare un piano straordinario di riqualificazione, fondato su interventi concreti, programmati e verificabili, affinché venga finalmente restituita dignità ai cittadini che vivono nelle periferie di Benevento e siano superati decenni di scelte che hanno contribuito all'attuale stato di degrado".