Il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo torna a richiamare l'attenzione sulla mancata risposta della Regione Campania alla richiesta di un tavolo di confronto che 21 sindaci del territorio avevano formalizzato lo scorso 10 luglio
Il sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo (foto), torna a richiamare l'attenzione sulla mancata risposta della Regione Campania alla richiesta di un tavolo di confronto che 21 sindaci del territorio avevano formalizzato lo scorso 10 luglio.
"Ad oggi - scrive Di Cerbo - nonostante siano passati più di due mesi dalla richiesta di costituzione di un tavolo di confronto che come sindaci del territorio avevamo inoltrato alla Regione per discutere della mancata predisposizione di un collegamento tra la Valle Telesina e la Stazione dell'Alta Velocità di Afragola, non abbiamo ricevuto nessun riscontro.
Da tempo ho sollevato le mie perplessità e quelle dei miei colleghi sindaci per la mancata previsione di una rete di collegamenti che permettesse ai nostri concittadini di raggiungere le stazioni dell'Alta Velocità.
Quello che però ci ha molto rammaricato è stato apprendere che i treni che percorreranno la nuova linea ferroviaria proseguiranno solo via Aversa, senza effettuare la fermata ad Afragola, via Cancello.
Quindi questo vuol dire che il nostro territorio, dopo aver subito i disagi dei cantieri di questa grande opera, oggi rischia seriamente di restarne tagliato fuori, non potendo beneficiare dei nuovi treni veloci.
Le soluzioni per raggiungere Afragola dalla Valle Telesina non sono sostenibili.
Per chi viaggia con la propria auto raggiungere la stazione è davvero complicato ed al viaggio si aggiunge il problema del parcheggio senza considerare poi i tempi che si dilatano e rendono i viaggi, appunto, insostenibili.
Quello che chiediamo alla Regione è quindi di sederci tutti ad un tavolo, ovviamente anche con Trenitalia, per capire come garantire un servizio essenziale ai nostri cittadini.
Quali sono le condizioni, quali sono i costi, chi se ne dovrà fare carico, vogliamo un confronto su questo e per questo abbiamo chiesto alla Regione un tavolo al quale siedano i sindaci, il presidente della Provincia di Benevento, i rappresentanti della Giunta regionale, della Commissione trasporti, della deputazione nazionale, dei consiglieri regionali della provincia di Benevento e Caserta, delle associazioni rappresentative degli imprenditori, delle categorie sindacali e lavorative.
Penso che si tratti di una richiesta legittima ed anche per questo chiedo in tal senso un impegno della nostra deputazione, in Consiglio regionale e in Parlamento.
Abbiamo sempre creduto che la nuova linea ad Alta Velocità Napoli-Bari potesse rappresentare una svolta per le nostre comunità, anche in un'ottica di opportunità per chi sceglie di restare e quindi come strumento di contrasto al fenomeno dello spopolamento.
Una svolta che però per il momento tarda ad arrivare".