Il prossimo 11 giugno, nella sede della Società Geografica Italiana a Roma, il Gal Alto Tammaro porterà la propria esperienza al Forum dei Cammini e delle Altre Velocità

Il prossimo 11 giugno, nella sede della Società Geografica Italiana a Roma, il Gal Alto Tammaro porterà la propria esperienza al Forum dei Cammini e delle Altre Velocità

Tra i risultati più significativi del progetto vi è la creazione di una rete di percorsi dedicati al turismo lento, tra cui l'Anello del Tratturo Regio nel territorio del Gruppo di Azione Locale

Il prossimo 11 giugno, nella sede della Società Geografica Italiana-Palazzetto Mattei, Villa Celimontana, a Roma, il Gal Alto Tammaro porterà la propria esperienza al Forum dei Cammini e delle Altre Velocità, terza edizione dell'appuntamento nazionale della Rete Leader dedicato al turismo lento, inserito nel programma della XVII edizione del Festival della Letteratura di Viaggio (10-14 giugno).
Nel corso della sessione mattutina dei lavori, nello spazio dedicato al focus sulle esperienze dei Gal italiani, il Gal Alto Tammaro presenterà un intervento tecnico a cura di Nicola Ciarleglio, dal titolo "Progetto di Cooperazione Interterritoriale Cammini e sentieri d'Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura - Cam.Sent".
Cam Sent, Cammini e Sentieri d’Europa tra storia e spiritualità, turismo e cultura, è un progetto di cooperazione interterritoriale realizzato da 13 Gal campani e finanziato dal Programma di Sviluppo Rurale Campania 2014-2022 nell'ambito della Misura 19, Tipologia di intervento 19.3.1 "Cooperazione", all’interno del programma Leader.
L'iniziativa ha promosso la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico dei territori rurali attraverso lo sviluppo di cammini e itinerari a fruizione lenta, con l'obiettivo di sostenere un turismo sostenibile e fortemente radicato nelle comunità locali.
Tra i risultati più significativi del progetto vi è la creazione di una rete di percorsi dedicati al turismo lento, tra cui l'Anello del Tratturo Regio nel territorio dell'Alto Tammaro.
Gli itinerari sviluppati mettono in relazione storia, spiritualità, cultura e paesaggio agrario, contribuendo a costruire un’offerta turistica integrata e identitaria per le aree interne della Campania.
Per approfondimenti sul progetto è possibile consultare Cam-Sent.
Organizzato dalla Rete Leader in collaborazione con il Centro di Ricerca Politiche e Bioeconomia, con il contributo del Feasr nell'ambito del Programma Rete Nazionale della Pac 2025-2029, il Forum riunisce esperti, amministratori, operatori turistici, camminatori e comunità locali per discutere le principali sfide del settore.
Tra i temi al centro del confronto, figurano l'attuazione della nuova Legge 13 febbraio 2026 numero 24 e le strategie per migliorare accessibilità, fruizione e narrazione dei paesaggi attraversati dagli itinerari.
La partecipazione del Gal Alto Tammaro rappresenta un'importante occasione di visibilità nazionale per l'intero partenariato Cam-Sent e per le esperienze sviluppate nei territori rurali campani, contribuendo al rafforzamento di una rete interterritoriale di scambio di buone pratiche sul turismo lento.
"Partecipare al Forum dei Cammini e delle Altre Velocità non è solo un'occasione di visibilità: è un atto di affermazione identitaria per le nostre aree interne.
I territori rurali della Campania non sono periferie dimenticate, ma custodi di un patrimonio di storia, spiritualità e paesaggio che il turismo lento sa valorizzare meglio di qualsiasi altra formula.
Con Cam-Sent abbiamo dimostrato che la cooperazione tra Gal può trasformare sentieri antichi in opportunità concrete di sviluppo locale, capaci di trattenere le comunità e attrarre nuovi visitatori consapevoli.
Portare questa esperienza a Roma, davanti alla platea nazionale della Rete Leader, significa restituire dignità e centralità a luoghi che troppo spesso sono considerati problema e non risorsa", ha dichiarato il Presidente del Gal Alto Tammaro, Antonio Di Maria.

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