Il numero dei dipendenti è insufficiente. L'Ente è sottorganico e l'azione amministrativa è in difficoltà a causa della complessità degli adempimenti a cui ottemperare
Il numero dei dipendenti è insufficiente.
L'Ente è sottorganico e l'azione amministrativa è in difficoltà a causa della complessità degli adempimenti a cui ottemperare.
Questa in sintesi la situazione che caratterizza il Comune di Ponte che anche quest'anno ha programmato iniziative per farvi fronte.
Con la deliberazione numero 40 dello scorso 27 maggio la Giunta Municipale ha approvato il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (Piao) 2026-2028 che programma diverse attività amministrative e funzionali dell'Ente.
Tra queste, il piano dei fabbisogni di personale, il piano delle azioni concrete, il piano della performance, il piano triennale per la prevenzione e la trasparenza, il piano organizzativo del lavoro agile ed il piano delle azioni positive.
Di tutto e di più, dunque, per l'attività del Comune in funzione del servizio da rendere ai cittadini.
Un purpurrì di dati e... date che talvolta non sono aggiornati e si finisce per far riferimento a quelli delle precedenti programmazioni, come quando si fa riferimento al numero dei dipendenti a tempo indeterminato al 31 dicembre 2023, pari a otto unità, anziché alle sette unità al 31 dicembre 2025.
Come premesso, il numero dei dipendenti è effettivamente esiguo per il disbrigo delle complesse attività tecniche ed amministrative del comune.
Nel richiamato Piao è evidenziato che "l'articolazione organizzativa dell'Ente si caratterizza per una scarsa presenza di personale.
L'Ente, infatti, è in palese sottorganico e, pertanto, sono notevoli le difficoltà che si registrano nello svolgimento dell'azione amministrativa, caratterizzata da un elevato numero di adempimenti.
Stante l'assenza al loro interno di personale appartenente all'area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, le relative responsabilità sono state attribuite, rispettivamente, al segretario comunale e ad un amministratore (sindaco)".
In merito va anche evidenziato che intanto il segretario comunale effettua prestazioni aggiuntive in convenzione con altro Comune.
E' una situazione, questa, che da anni condiziona e complica l'attività amministrativa del Muncipio che intanto adotta specifici provvedimenti per mitigare e/o superare tali difficoltà.
Nel 2024, considerata la precaria situazione d'organico, la Giunta comunale aveva proceduto all'integrazione oraria del part-time di una unità e alla trasformazione del rapporto di lavoro da part-time a full-time per un'altra; aveva anche previsto e negli anni successivi confermato, le procedure per l'assunzione a tempo indeterminato di tre unità, una per il settore amministrativo e due per quello tecnico.
In merito a quest'ultima iniziativa, ha sorpreso, non poco, la circostanza che nessuna delle tre assunzioni programmate sia stata effettuata.
Agli atti c'è solo traccia dell'attivazione della procedura per l'assunzione dell'istruttore amministrativo.
Undici le istanze di partecipazione alla selezione, ma con provvedimento del 29 maggio scorso il Comune ha revocato tale procedura; a motivarla è stata una diversa valutazione da parte dell'amministrazione comunale che ha programmato l'assunzione di una sola unità, quella di uno specialista tecnico, per la quale ora si è in attesa dell’attivazione della relativa procedura di selezione e assunzione.
Intanto, "a cavar le castagne dal fuoco" sono altre iniziative.
In primis, quelle dei rapporti di lavoro a tempo determinato (il cosiddetto lavoro flessibile) di due dipendenti di altri Comuni, un istruttore tecnico per 6 ore settimanali ed un funzionario contabile per 12 ore settimanali.
Poi i cosiddetti "supporti esterni", ovverosia forme di ausilio esterno, comunque, non previste dai Piani Integrati di Attività e Organizzazione (Piao) triennali.
Per le esigenze dell'Ufficio Tecnico, stante la mancanza di una figura professionale interna dotata della qualifica e della necessaria preparazione tecnico-professionale, il Comune ha affidato il relativo servizio di supporto ad un tecnico esterno.
Invece, per far fronte alle esigenze dell'Ufficio Tributi ed anche dell'Ufficio Affari generali, Anagrafe, Stato civile ed Elettorale, il Comune si è affidato a qualificate ditte che operano anche in altri Comuni.
Insomma, la situazione è davvero complessa e, comunque, incide sulle casse del comune.
Poi non si può non considerare che, nonostante la professionalità del personale esterno incaricato e delle ditte incaricate, la calendarizzazione della loro presenza in Municipio determina anche problemi e inconvenienti a cittadini e utenti.