Il Museo Arcos ospiterà "Trame e Geometrie della Materia", mostra personale di Costantino Baldino, tra le figure più autorevoli della pittura italiana contemporanea

L'esposizione, curata da Francesco Creta, sarà inaugurata sabato prossimo, 20 giugno

Il Museo Arcos ospiterà "Trame e Geometrie della Materia", mostra personale di Costantino Baldino, tra le figure più autorevoli della pittura italiana contemporanea.
L'esposizione, curata da Francesco Creta, sarà inaugurata sabato prossimo, 20 giugno, alle 11.00, e propone un ampio percorso che racconta la sua ricerca artistica dal 2000 ad oggi, restituendo al pubblico la complessità di un linguaggio che ha saputo coniugare rigore formale, sperimentazione materica e riflessione sul colore.
"Formatosi a Roma sotto la guida di maestri come Giuseppe Capogrossi e Luigi Montanarini, Baldino - si legge nella nota inviata alla Stampa - ha costruito una carriera che intreccia attività artistica e impegno accademico, diventando un punto di riferimento nel sistema dell’alta formazione artistica italiana.
Dalla partecipazione alla Quadriennale di Roma negli anni Settanta alle numerose mostre personali e istituzionali che ne hanno scandito il percorso, il suo lavoro si è sviluppato in un costante dialogo con i principali temi della pittura contemporanea.
La mostra beneventana concentra l'attenzione su due nuclei fondamentali della sua produzione: le opere realizzate con il denim e le composizioni geometriche.
Due percorsi apparentemente distinti che trovano nel colore il loro elemento di connessione.
Nei lavori materici, il denim viene sottratto alla sua funzione quotidiana e trasformato in materia pittorica.
Attraverso tagli, sovrapposizioni e ricomposizioni, il tessuto diventa superficie di memoria e stratificazione, luogo in cui il tempo lascia tracce visibili.
Le opere rivelano una sensibilità che dialoga con alcune delle esperienze più significative dell'arte italiana del secondo Novecento, pur mantenendo una cifra personale e riconoscibile.
Accanto a queste, le composizioni geometriche testimoniano una ricerca rigorosa sul rapporto tra forma, spazio e percezione.
Il colore non è semplice elemento decorativo ma principio costruttivo capace di generare ritmo, profondità e movimento visivo.
La geometria, nelle opere di Baldino, non si presenta come schema rigido ma come struttura aperta, attraversata da continue variazioni e tensioni percettive.
L'allestimento, concepito per gli spazi del Museo Arcos, mette in dialogo diverse fasi della ricerca dell'artista, evidenziando le relazioni tra materia e costruzione, gesto e progetto, sensibilità e controllo.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore alla scoperta di un lavoro che, pur attraversando decenni di storia dell’arte, conserva intatta la capacità d'interrogare il presente.
"Trame e Geometrie della Materia" si propone come un'importante occasione per rileggere il percorso di Costantino Baldino e per riflettere sul ruolo della pittura contemporanea come spazio di incontro tra materia, forma e visione".

Argomenti