Il Movimento 5 Stelle-Gruppo Territoriale Alto Tammaro, con Gaudenzio Di Mella, interviene in merito al secondo incendio verificatosi all'impianto di rifiuti di Sassinoro
Il Movimento 5 Stelle-Gruppo Territoriale Alto Tammaro, con Gaudenzio Di Mella, interviene in merito al secondo incendio verificatosi all'impianto di rifiuti di Sassinoro e ai diversi roghi che hanno interessato, negli ultimi anni, vari siti della provincia di Benevento.
Viene chiesta piena chiarezza sulle cause e sulle conseguenze ambientali, la pubblicazione dei risultati delle analisi effettuate dagli organi competenti e informazioni precise sullo stato della bonifica, della revoca dell'autorizzazione, dello smantellamento dell'impianto e dei procedimenti giudiziari in corso.
"Dopo Airola, ancora Sassinoro.
Questo incendio - si legge nella nota inviata alla Stampa - avviene dopo quelli del Cdr di Casalduni, quello di Toppa Infuocata quello di Contrada Olivola quello precedente della New Vision di Sassinoro e quello di Airola.
Troppi per non farci venire il sospetto che ci sia un piano preordinato per smaltire rifiuti senza i costi di un conferimento legale e quindi un modo sbrigativo e illecito per liberarsi degli stessi.
L'unica cosa che le autorità locali chiedono ai cittadini è di tapparsi in casa e di stare attenti a non consumare cibo prodotto in zona, senza nessuna informazione specifica.
Un allarme burocratico senza che venga chiarita la reale pericolosità di quanto avvenuto.
Il Movimento 5 stelle chiede invece che si faccia chiarezza e si rendano pubblici i documenti.
A che punto è la bonifica e perché non è stata fatta finora?
A che punto sono il contenzioso giudiziario civile, l'iter di revoca e, soprattutto, il totale smantellamento di un impianto a suo tempo autorizzato dalla Regione Campania contro il parere contrario delle istituzioni e delle popolazioni?
A che punto e con quali ipotesi di reato, è il procedimento penale, in particolare se tiene in contro della gravità del danno ambientale, avvenuto in area protetta (Parco Nazionale del Matese)? Quali istituzioni (Comuni, Provincia, Comitato di gestione) si sono costituiti in giudizio civile e\o hanno presentato esposti in sede penale?
Soprattutto vengano resi noti i dati delle analisi effettuate dagli organi competenti, a seguito dell'inquinamento della Sassinora e dei due incendi avvenuti nel sito.
Il Movimento 5 Stelle ritiene che gli incendi dei rifiuti nelle aree protette vadano considerati un'aggressione al territorio e, pertanto, occorrono azioni di contrasto a tutti i livelli, per le quali intende attivare i propri riferimenti regionali e statali".