Il Coordinamento Provinciale di Noi di Centro commenta le dimissioni di Umberto Del Basso De Caro dal Consiglio comunale di Castelfranco in Miscano

Il Coordinamento Provinciale di Noi di Centro commenta le dimissioni di Umberto Del Basso De Caro dal Consiglio comunale di Castelfranco in Miscano

Certificano ciò che avevamo denunciato fin dall'inizio, quella candidatura non nasceva per amore di Castelfranco ma per meri interessi personalistici

Il Coordinamento Provinciale di Noi di Centro commenta le dimissioni di Umberto Del Basso De Caro dal Consiglio comunale di Castelfranco in Miscano.
"Le dimissioni - si legge nella nota inviata alla Stampa - certificano ciò che avevamo denunciato fin dall'inizio: quella candidatura non nasceva per amore di Castelfranco ma per meri interessi personalistici.
Una vera e propria confessione: la sua discesa in campo non aveva alcun progetto amministrativo, alcuna prospettiva per il territorio, alcun impegno reale verso la comunità.
Era soltanto un passaggio obbligato per partecipare a una competizione di secondo livello.
L'ex parlamentare aveva definito la sua candidatura a sindaco come "un atto di umiltà".
Evidentemente quell'umiltà aveva una scadenza ben precisa: il giorno successivo alle elezioni provinciali.
Incassato il diritto di voto, rassegnate le dimissioni.
Ma il suo vero obiettivo era un altro fin dall’inizio: se fosse stato eletto primo cittadino, avrebbe potuto candidarsi alla presidenza della Provincia.
Il suo principale disegno non si è concretizzato: i cittadini di Castelfranco avevano compreso perfettamente il copione.
Non hanno creduto a quella candidatura costruita a tavolino e lo hanno sonoramente bocciato, rispedendolo a Benevento per direttissima, premiando ancora una volta il lavoro del nostro Andrea Giallonardo, un giovane capace, onesto, volenteroso, radicato e legatissimo alle sue origini e alla comunità che vive ogni giorno.
L’ormai ex dominus del Partito Democratico sannita, già ribattezzato Partito della Destra, travolto da un inesorabile declino politico, accecato da un'ossessione nei confronti di Clemente Mastella, dopo l’ennesimo fallimento è passato al piano B.
Non essendo stato in grado di produrre neppure un candidato di bandiera, consapevole della magra figura che avrebbe rimediato, è arrivato addirittura ad allearsi con il nemico pur di sfogare la propria frustrazione anti-Mastelliana.
Non solo ha votato il vicesegretario provinciale di Forza Italia, Claudio Cataudo, ma ha fatto apertamente campagna elettorale per lui, indirizzando anche il consenso dei consiglieri comunali di Benevento, gli unici che ancora gli vanno dietro.
Anche questa volta, però, il risultato è stato lo stesso degli ultimi dieci anni.
Del Basso De Caro continua a collezionare insuccessi, mentre il suo tentativo di trasformare Castelfranco in Miscano in una casella della personale partita contro Mastella si è infranto contro il voto dei cittadini e contro la realtà dei fatti.
Ai castelfranchesi resta la soddisfazione di aver saputo distinguere tra chi si candidava per amministrare in continuità da chi, invece, con la complicità della segretaria provinciale originaria proprio di Castelfranco, cercava soltanto un pretesto per nutrire la propria avversione nei confronti di Mastella".

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