Il Consiglio comunale di Airola si è riunito per circa cinque ore, soffermandosi maggiormente su tre questioni all'Ordine del Giorno

Il Consiglio comunale di Airola si è riunito per circa cinque ore, soffermandosi maggiormente su tre questioni all'Ordine del Giorno

Lo riferisce il consigliere di minoranza, Giuseppe Maltese del gruppo consiliare "Dovere Civico"

Sugli esiti dell'ultimo Consiglio comunale di Airola, interviene il consigliere di minoranza, Giuseppe Maltese del gruppo consiliare "Dovere Civico".
L'Assise - scrive - si è riunita per circa cinque ore, soffermandosi maggiormente su tre questioni all'Ordine del Giorno.
Si tratta dell'approvazione del Piano Economico Finanziario (Pef) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029 e
la determinazione delle tariffe della Tassa sui Rifiuti (Tari) per l'anno 2026, da cui è emerso che il Comune di Airola già da molti anni riuscirebbe a recuperare solo l'80% dei tributi e il 20%, giocoforza, rimarrebbe a carico di coloro che già pagano la loro legittima parte.
Quindi, siccome per legge tutte le spese collegate all'immondizia sono a carico dell'utenza, sarebbe interessante conoscerne come avverrebbe il recupero del 20%, visto che le tariffe vengono redatte a premessa della riscossione e sperando che non contengano già il 20% di chi non paga la Tari.
A tali riflessioni, né l'assessore al ramo né l’intera maggioranza ha fornito alcun riscontro.
il secondo punto è stato il riconoscimento del debito fuori bilancio di 117.675,81 euro per la Perizia di Variante in sanatoria ai lavori di abbattimento e ricostruzione dell'Istituto Comprensivo Scuola Media "Luigi Vanvitelli", già finanziati, per 5.338.070 euro, con Fondi per l'Edilizia Scolastica (Ptes) e per 1.000 euro con fondi a carico del bilancio comunale è stato approvato in Consiglio comunale dalla sola maggioranza, nonostante le criticità emerse dagli atti posti all'attenzione dell'Assise: Non vi è alcuna delibera di Giunta di indirizzo politico, né una determina di settore a supporto dei lavori in sanatoria, situazione che non chiarisce chi abbia deciso all'epoca di effettuare i lavori che oggi hanno determinato il debito fuori bilancio; Non vi è alcun parere che attesti la legittimità e la conformità delle opere eseguite rispetto al finanziamento regionale; Non vi è alcun parere tecnico preventivo che attesti la possibilità di una destinazione d'uso del seminterrato, a salvaguardia dell’impiego di spesa.
Il terzo punto infine è stata la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, salvaguardia degli equilibri e assestamento generale del bilancio di previsione 2026-2028 conferma l’assenza di attenzione programmatica e politica alla vita quotidiana dei cittadini di Airola e alle loro reali aspettative.
Conferma come lo strumento economico finanziario non risponde alle concrete esigenze del territorio, fortemente orientato agli appalti di sempre nuove opere pubbliche, piuttosto che mantenere efficienti le strutture esistenti.
Continua a mancare l'acqua corrente nelle abitazioni.
Le strade rimangono dissestate e male illuminate, con marciapiedi impraticabili. Le periferie rimangono abbandonate.
Continua la indisponibilità del patrimonio scolastico, delle palestre e del campo sportivo.
La Polizia Municipale continua ad essere sotto organico nonostante aumentino le esigenze di controllo del territorio".

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