Il Comune condannato a pagare 162,60 per le spese legali di una sentenza che non avrebbe dovuto mai esserci. La Polizia Municipale aveva avvertito Andreani che il verbale era stato già saldato dal cittadino
Torna la frizione nell'ambito della maggioranza consiliare e, ancora una volta, motivo del contendere è la gestione o meglio, la non gestione, dei debiti fuorio bilancio prodotti in maniera copiosa dalla macchina amministrativa ai cui vertici vi sono i vari dirigenti di settore.
Il dissenso del consigliere comunale di maggioranza, Luigi Scarinzi, si è manifestato nell'ambito della riunione della Commissione Bilancio presieduta da Annalisa Tomaciello.
La questione è stata relativa alla proposta di riconoscimento, in Consiglio, predisposta dal settore Avvocatura, per il riconoscimento di spese legali derivanti da una sentenza esecutiva emessa dal Giudice di Pace di Benevento e notificata al Comune il 17 marzo scorso.
L'Ente è stato condannato al pagamento dell'importo di 162,60 euro per il ricorso promosso da un cittadino avverso l'ingiunzione di
pagamento emesso da Andreani Tributi per conto del Comune di Benevento.
Nel corso del dibattimento il Corpo di Polizia Municipale ha richiesto ad Andreani Tributi il discarico amministrativo dell'ingiunzione di pagamento in quanto il verbale risultava essere stato pagato.
Cessata la materia del contendere, il giudice ha condannato il Comune al pagamento delle spese legali a favore della controparte.
Poca cosa, relativamente all'importo, ma questione importante in quanto poteva essere evitata la sentenza e non si è fatto.
Il consigliere Scarinzi ha preannunciato subito il suo voto contrario per l'inoltro in Consiglio comunale della proposta di delibera “in quanto i dirigenti devono assumersi le proprie responsabilità istituzionali e di ruolo non facendo pervenire tutto in Consiglio comunale come ormai succede da anni in maniera insostenibile".
Favorevoli per la discussione in Consiglio comunale al fine di evitare danni erariali, con obbligo di promuovere apposita azione per individuare eventuali responsabilità: Picariello, Capuano, De Mercurio, Guerra, Tomaciello e Iannelli.
Astenuti: Miceli e Zanone.
Contrari: Scarinzi; Farese; De Stasio e Varricchio.
Infine, è previsto entro fine mese un nuovo Consiglio comunale.