Il Comitato di Quartiere "Centro Storico" di Benevento, con il presidente Luigi Marino attacca l'Amministrazione comunale sulle varie questioni in atto che, a suo giudizio, ancora non sono state risolte

Il Comitato di Quartiere "Centro Storico" di Benevento, con il presidente Luigi Marino attacca l'Amministrazione comunale sulle varie questioni in atto che, a suo giudizio, ancora non sono state risolte

La Procura, che pure tanto sta facendo per far rispettare la legge, disvelando condotte gravemente indiziarie che hanno condotto a misure cautelari di alti esponenti della macchina amministrativa, potrebbe interessarsi anche di questo?

Il Comitato di Quartiere "Centro Storico" di Benevento, con il presidente Luigi Marino (foto), in una nota, attacca l'amministrazione comunale sulle varie questioni in atto che, a suo giudizio, ancora non sono state risolte.
"Cosa accade a Benevento?
Agosto è entrato, ma nulla è cambiato.
Avevamo chiesto - scrive Marino - un incontro con il gestore dei parcheggi per ripristinare gli abbonamenti sulle strisce blu ed attivare convenzioni per i residenti.
Ci era stato detto che sarebbero stati creati sei stalli a piazza Arechi II.
Oltre due mesi sono passati dall'incontro con l'assessore, senza che arrivasse la convocazione del gestore dei parcheggi e senza che venisse infisso un cartello per gli stalli dei residenti.
Ancora, dopo una lunga pace tra esercenti e residenti, un nuovo locale persevera con dj set nei pressi di piazza Arechi II.
Eppure abbiamo, per alcuni residenti, presentato una querela alla Procura della Repubblica per sapere come mai il Comune non controlli il rispetto delle sue stesse ordinanze (zonizzazione acustica).
Perché il sindaco non sigla una convenzione con l'Arpac? Perché si lasciano i cittadini in balia degli umori dei nuovi arrivati?
La Procura, che pure tanto sta facendo per far rispettare la legge, disvelando condotte gravemente indiziarie che hanno condotto a misure cautelari di alti esponenti della macchina amministrativa, potrebbe interessarsi anche di questo?
A noi farebbe piacere e, con noi, gioirebbero tanti cittadini.
Ancora, ci segnalano arredi abbandonati in via Umberto I, sembra che un esercizio commerciale abbia chiuso, ma che sedie e tavoli siano ancora in loco.
Per quello spazio pubblico occupato, qualcuno sta pagando la relativa tassa di occupazione?
Il Comune, rispetto a tutte queste sollecitazioni, dovrebbe agire, immediatamente.
Che si mettano da parte inaugurazioni, manifestazioni di forza politica, strategie di posizione e di poltrone e si torni ad amministrare.
Forse non sarà avvincente e non porterà alle luci della ribalta, ma servirà alla nostra città."

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