Ho sempre pensato che dietro le note inviate alla Stampa dagli assessori o comunque da uomini di "Noi di Centro", ci sia un’unica mano

Ho sempre pensato che dietro le note inviate alla Stampa dagli assessori o comunque da uomini di "Noi di Centro", ci sia un’unica mano

Lo stile è inconfondibile, l’arroganza è sempre la stessa, mancano le risposte alle domande o critiche poste, c’è sempre l’attacco alla persona che ha osato criticare qualche atto della maggioranza, commenta Alberto Signori

Gentile direttore, ci scrive Alberto Signori, ho sempre pensato che, dietro le note inviate alla Stampa dagli assessori o comunque da uomini di "Noi di Centro" (NdC), ci sia un’unica mano. Lo stile è inconfondibile, l’arroganza è sempre la stessa, mancano le risposte alle domande o critiche poste, c’è sempre l’attacco alla persona che ha osato criticare qualche atto della maggioranza.
La considerazione vale anche per il grande capo.
Da mesi i consiglieri di minoranza hanno chiesto a Mastella di rivelare chi ha pagato la serata elettorale per Pellegrino al Teatro La Salle. Il sindaco ha risposto parlando, come al solito, della sua lunga esperienza di statista (sic), dei suoi guai giudiziari, risolti in maniera pulita, ma non risponde alla domanda che gli è stata posta!
L’assessore Pasquariello ha sempre risposto in maniera piccata e con la solita arroganza quando qualcuno (Corona) osava dubitare che la scuola Torre sarebbe stata completata nei termini previsti.
Ora che si è verificato quello che Corona aveva da tempo previsto, l’assessore ha perso la parola!
Lo stesso amministratore quando qualcuno gli ha chiesto la fine dei lampioni dei giardini Piccinato, sostituiti da orrendi punti luce, ha sempre risposto in malo modo sostenendo dopo tanti anni che essi sono in manutenzione! Mai una parola di scuse, sempre e soltanto termini offensivi nei confronti di chi osa mettere in dubbio la sua parola!
L’assessore Cappa è arrivato addirittura a spiegarci che la proliferazione degli stalli di sosta a pagamento è una conquista per la città. Una risposta alle sue “mutate esigenze (!). Ed ora Benevento non è più una città verde (o meglio green), ma una città blu!
Recentemente il delegato all’istruzione Palladino, ha inveito contro “gli strateghi della pastasciutta”, invece di scusarsi per il disservizio creato ad alunni e famiglie.
Il vice sindaco, assessore alla Trasparenza, De Pierro, ci ha spiegato che non era compito suo sorvegliare dirigenti e funzionari del Comune, ma non ci ha rivelato a che serve allora una delega alla trasparenza.
Mai un’ammissione di aver sbagliato!
E Benevento diventa sempre più moderna ed europea! Ma mi viene un dubbio: Mastella ha mai visitato una città europea?, conclude Signori.