Floriana Fioretti subentra a Carmine Valentino sospeso dalla carica di consigliere provinciale dopo la condanna di primo grado a 4 anni di reclusione

Floriana Fioretti subentra a Carmine Valentino sospeso dalla carica di consigliere provinciale dopo la condanna di primo grado a 4 anni di reclusione

E' stata accompagnata alla Rocca dal papà e dai consiglieri comunali che ne hanno voluto la candidatura e favorito la elezione. Il presidente Lombardi ha detto che a qualcuno sfugge quanto stiamo facendo sulla mobilità perché vivono altri aloni di freschezza. Con il tempo mi auguro che però si riprendano...

In un orario impossibile, si è tenuta l'annunciata seduta del Consiglio provinciale che ha avuto come elemento politico qualificante, la ricomposizione del quorum dopo la sospensione decretata dal prefetto nei confronti di Carmine Valentino, condannato nel primo grado di giudizio a quattro anni di reclusione.
La seduta ha avuto inizio alle 13.15.
All'appello è risultato assente solo il consigliere Stravino.
Il primo punto all'ordine del giorno "Lettura e approvazione verbali seduta precedente del 7 maggio 2026 dal numero 3 al numero 11".
L'atto è stato votato all'unanimità.
Il secondo punto è stato: "Prefettura di Benevento: "Signor Carmine Valentino, nato a Sant'Agata dei Goti il 28 agosto 1972, consigliere provinciale e consigliere comunale di Sant'Agata dei Goti. Sospensione dalla carica elettiva ai sensi dell'articolo 11, comma 1, lettera a) del decreto legislativo numero 235/2012. Trasmissione provvedimento Prefetto di Benevento". Nota acquisita al protocollo numero 17586 del 17 luglio 2026. Presa d'atto e adozione provvedimento di surroga".
Ad intervenire è stato il presidente Nino Lombardi il quale ha detto che si prende atto del decreto del prefetto e di surroga di Carmine Valentino con Floriana Fioretti, prima dei non eletti nella lista del Pd.
L'annuncio della surroga, che sarà poi formalmente votato di lì a poco, è stato sottolineato dall'applauso dell'Aula.
La parola è stata data alla protagonista della mattinata che è stata accompagnata dalla affettuosa presenza del papà (nella prima foto in basso) e dai colleghi consiglieri comunali che in pratica la proposero e la votarono alle elezioni.
Con loro anche il segretario cittadino del partito, Rosa Razzano e il consigliere di "Civico 22", Angelo Moretti (tutti nella foto di apertura).
Grazie per la calorosa accoglienza, ha detto Fioretti.
Entro per surroga di Valentino a cui va il mio saluto e la mia vicinanza alla sua vicenda.
Entro a due giorni dalla votazione per il presidente della Provincia e quindi voglio fare un in bocca al lupo ai due candidati.
Da dieci anni siedo nei banchi di opposizione a Palazzo Mosti, ha detto ancora Fioretti.
In quest'Aula entro grazie alla fiducia dei miei colleghi consiglieri del Pd e di Civico 22 che assieme agli altri amministratori della provincia mi hanno dato fiducia.
Entro con lo stesso spirito di servizio che mi ha caratterizzato in questi anni.
E' la prima volta di una donna in questo Consesso e così fu nel 2011 a Palazzo Mosti segno questo che una rappresentanza paritaria è ancora abbastanza lontana.
Fondamentale sarà parlare da qui in avanti delle aree interne.
Il Sannio rappresenta un patrimonio straordinario che merita di essere valorizzato.
Sarò in ascolto, propendo al dialogo, al senso delle istituzioni e del pragmatismo.
Il presidente Lombardi le ha quindi dato il benvenuto.
Con lei condividiamo l'Assise e la rappresentanza del territorio.
C'è in giro un apparente dinamismo della politica dove tutti conoscono tutti ma non sempre incrociano conoscenza e bisogni.
La programmazione potrebbe e dovrebbe essere in capo alla Provincia ed ai Comuni che sanno leggere le criticità e le potenzialità e rappresentare il territorio negli enti di decisione.
Oggi la nostra Provincia è crocevia d'investimenti, siamo piccolini, solo 250mila abitanti e non sempre riusciamo ad avere attenzione.
Ma oggi si è invertita questa narrazione.
A qualcuno sfugge quanto stiamo facendo sulla mobilità perché vivono altri aloni di freschezza.
Con il tempo mi auguro che però si riprendano.
La narrazione ora riparte dalle aree interne per le attrattive che non si riescono a trovare altrove senza essere fanatici dell'ambiente.
La Provincia ha fatto tanto ed il territorio lo percepisce.
Quando taglio i nastri è perché si consegnano opere, ha detto Lombardi contestando le parole di Cataudo avute nei suoi confronti.
E' difficile rappresentare le cose con serenità e obiettività.
Al di là delle rappresentanze mi auguro che questa assise possa trovare convergenze sulla programmazione.
La deliberazione è stata quindi votata all'unanimità.
Il terzo punto è stato "Rendiconto dell'esercizio finanziario 2025. Adozione ex articolo 1, comma 55, Legge numero 56/2014".
Lombardi ha avvertito che il percorso si compone di tre fasi con l'Assemblea dei sindaci prima dell'adozione definitiva.
Ha relazionato il segretario Iacobellis.
In sintesi ha detto che l'anno 2025 si è chiuso con 22mila euro di avanzo libero e con un fondo vincolato di 14 milioni. Sono stati 104 milioni gli incassi ed pagamenti 111 milioni.
L'atto è stato votato con 6 voti favorevoli e 4 astenuti.
Il quarto punto è stato: "Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del Dlgs numero 267/2000".
Relatore ancora il segretario Iacobellis.
Si tratta di un appuntamento di legge per la verifica e la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Abbiamo rimpinguato il capitolo sull’energia con una maggiore uscita coperta da una maggiore entrata derivante dalle assicurazioni per un importo di 200mila euro in più.
Ad intervenire è stato il consigliere Viscusi il quale ha detto che necessita l'integrazione dei consiglieri con la macchina amministrativa mentre in Consiglio al Bilancio di previsione ci siamo astenuti ma vorremmo dare il nostro contributo in modo concreto.
Dal 14 maggio scorso non ci siamo più visti.
L'importante è che non diventi questa Assise come un dopolavoro ferroviario.
L’invito è quindi a darci la possibilità di dare un contributo serio.
Da martedì prossimo vogliamo poter lavorare e non concentrare tutto nella conferenza dei capigruppo, quella di tre giorni prima il Consiglio.
Nino Lombardi ha risposto con ironia al dopolavoro ferroviario. L'Alta Velocità non lo potrà mai essere.
Da sindaco capisco però quanto sia importante collaborare.
Il contributo di tutti ci porta anche serenità in Consiglio.
Mi impegno a creare anche una sorta di Giunta con tutti occupati sulle principali competenze della Provincia e del territorio.
La votazione ha visto 6 favorevoli e 4 astenuti.
Infine il quinto punto "Variazione d'urgenza al Bilancio di Previsione finanziario 2026/2028 ex articolo 175 comma 3 lettera a) del decreto legislativo numero 267 del 18 agosto 2000. Deliberazione Presidenziale numero 149 del 8 giugno 2026. Ratifica".
Ha relazionato anche qui Maria Antonietta Iacobellis.
Sono arrivati dei finanziamenti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e dall’Unione delle Province Italiane (Upi) e quindi c'è stato bisogno di fare variazione urgenti.
La votazione dell'atto anche in questo caso ha visto 6 voti favorevoli e 4 astenuti.
Mi auguro, ha concluso Lombardi, di rivederci così come ci siamo ricomposti oggi.
Il Consiglio ha avuto termine alle 13.50.

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