Ecco "Presente indicativo" il volume collettivo firmato da Libera Poesia Contemporanea
"Presente indicativo" il volume collettivo firmato da Libera Poesia Contemporanea.
E' stato curato interamente dai membri del direttivo tra i cui firmatari figura il poeta beneventano Giulio Miele.
"Nel panorama letterario contemporaneo, segnato da una progressiva frammentazione dei canoni e dall'inflazione dei linguaggi digitali, l'atto di pubblicare un'antologia - si legge nella nota inviata alla Stampa - può ridursi a una sterile operazione anagrafica o, al contrario, farsi gesto di rottura.
Appartiene decisamente a questa seconda categoria “Presente indicativo” (2026), il volume collettivo firmato da Libera Poesia Contemporanea ed edito da Editoriale Scientifica nella collana Mycelia, curata da Fabiana Russo.
L'opera non si propone come un semplice campionario di versi, ma come un vero e proprio dispositivo di indagine critica, storica e civile che intende mappare gli ultimi ventisei anni di produzione poetica (dal Duemila a oggi) affrontandone nodi cruciali: la forma, i contenuti, l'impatto della mediasfera e le storture del mercato editoriale.
Un'architettura corale e militante.
Il volume si sviluppa attraverso un'architettura rigorosa e stratificata che unisce la riflessione teorica alla pratica del testo.
Curato interamente dai membri del direttivo di Libera Poesia Contemporanea, tra i cui firmatari figura il poeta beneventano Giulio Miele, il saggio d'apertura analizza i mutamenti della testualità contemporanea sotto l'urto delle interferenze informatiche, della televisione, del cinema e dei giornali.
Non si ha paura di mettere alla luce il contatto che la poesia può e deve avere con una dinamica politica quanto mai spoglia d'ideali e profondamente lacerata nelle sue stesse fondamenta".