E' iniziato il percorso promosso dall'opposizione a Dugenta per organizzare un progetto politico rinnovato, aperto al contributo della società civile e fondato sull'amore per Dugenta
E' iniziato il percorso, promosso dall'opposizione, per organizzare un progetto politico rinnovato, aperto al contributo della società civile e fondato sull'amore per Dugenta.
Il capogruppo, Antonio Ciervo, ha confermato la propria disponibilità a guidare questo processo di confronto e aggregazione, con l'obiettivo di formalizzare un gruppo di donne e uomini che metta al centro il futuro del paese.
"Nel corso di un incontro avutosi tra i consiglieri Antonio Ciervo e Fabio Di Caprio (foto) con diversi esponenti della società civile, è emersa la volontà - si legge nella nota inviata alla Stampa - di avviare un confronto concreto sui temi e sulle priorità che caratterizzeranno la futura proposta politica. Il lavoro proseguirà nelle prossime settimane, con l’intento di individuare obiettivi condivisi e la costruzione di un percorso partecipato, capace di raccogliere sensibilità ed energie nuove.
Durante la riunione, Ciervo e Di Caprio hanno inoltre sottolineato il ruolo determinante svolto dall'opposizione nello scongiurare la realizzazione del Centro Raccolta Rifiuti nell'area Pip, attualmente interessata da un bando pubblico per l'assegnazione dei lotti.
Secondo i due consiglieri, l'insediamento, innanzitutto non ammesso dal regolamento del Pip, avrebbe potuto compromettere l'attrattività dell’area per nuovi investimenti e attività produttive, in una fase in cui è invece fondamentale favorire lo sviluppo economico e occupazionale del territorio.
Tale tesi è stata poi rafforzata anche dell'incendio verificatosi nell'impianto di Airola, che ha richiamato l'attenzione sui rischi per l'intera popolazione connessi a questo tipo di attività.
L'apertura al civismo rappresenta il primo passo di un percorso che punta a superare le appartenenze e a coinvolgere nuove energie, mettendo Dugenta e il suo futuro al centro di una proposta politica credibile, partecipata e concreta".