E' calato il sipario sull'ultima rappresentazione teatrale portata in scena a San Lorenzo Maggiore dalla locale Associazione Culturale e Teatrale "Lamparelli"

Due giorni all'insegna del teatro, del divertimento e dello stare insieme che hanno dato il via ai festeggiamenti in onore della Madonna della Strada, che proseguiranno fino a domenica

Con gli applausi del pubblico è calato il sipario sull'ultima rappresentazione teatrale portata in scena a San Lorenzo Maggiore dalla locale Associazione Culturale e Teatrale "Lamparelli".
Due giorni all'insegna del teatro, del divertimento e dello stare insieme che hanno dato il via ai festeggiamenti in onore della Madonna della Strada, che proseguiranno fino a domenica.
Lo spettacolo, dal titolo "San Martino, addó ved e addó ceca", è stato scritto e diretto da Domenico Gillo e interpretato da un folto gruppo di appassionati attori laurentini di più generazioni, uniti dalla voglia di mettersi in gioco, divertirsi e far divertire il pubblico accorso numeroso.
Se più volte la rappresentazione è stata interrotta dagli applausi e dalle risate degli spettatori, non sono mancati momenti di riflessione e messaggi di unità e di amore verso realtà piccole ma genuine e accoglienti come quelle dei paesi quali San Lorenzo Maggiore.
La commedia è, infatti, ambientata in un paesino immaginario nel quale però, come hanno potuto constatare gli spettatori, si parla un brillante dialetto laurentino.
I giochi di parole e gli equivoci linguistici danno colore e vivacità al testo teatrale, che ruota attorno alle dinamiche tipiche dei piccoli centri di ogni area del nostro Paese.
Un pettegolezzo serpeggia per il paese: per molti è una notizia certa, altri sono più titubanti, ma tutti continuano ad alimentarlo.
Al centro della storia vi sono tradimenti supposti, rapporti di amicizia in pericolo, equivoci, gelosia e molto altro ancora, in una commedia capace di far ridere senza rinunciare a interrogare le coscienze.
Lo stesso Domenico Gillo, al termine della serata, ha ringraziato il pubblico e ha tessuto l'elogio delle piccole comunità come quella laurentina, nella quale da sedici anni opera l'Associazione Lamparelli.
L'evento si è concluso con l'intervento della presidente Maria Di Libero, che ha rivolto i propri ringraziamenti a tutte le persone coinvolte nello spettacolo: gli attori, lo staff tecnico che ha provveduto al montaggio del palco e delle scenografie, gli addetti al trucco e parrucco, l'amministrazione comunale e la parrocchia che hanno sostenuto l’iniziativa.
Un gruppo che ha trasformato piazza Largo di Corte in un teatro a cielo aperto, già smontato ma con la promessa di tornare presto a raccontare nuove storie.
Per fermare ancora il tempo tra le quinte di un palcoscenico, finché il sipario resta aperto e la platea ride, piange, ascolta e vive.
Di seguito i nomi degli attori in scena quest'anno: Giovanni Ciarleglio, Sandra Garofano, Serafina Iannotti, Gianni Lancia, Mario Limata, Francesco Marciano, Areobaldo Meoli, Giuseppe Meoli, Ormella Meoli, Giovanna Paolella, Marilena Pezzullo, Laura Pengue, Marina Ruggiero, Anna Maria Tomasiello.

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