Due interventi diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo: Prendersi cura del territorio e renderlo più ordinato, riconoscibile e accogliente

Due interventi diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo: Prendersi cura del territorio e renderlo più ordinato, riconoscibile e accogliente

"La Voce delle Donne" prosegue il proprio impegno a contrada Pantano con la sistemazione dell'area di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana concessa in comodato d'uso all'associazione

Due interventi diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo: Prendersi cura del territorio e renderlo più ordinato, riconoscibile e accogliente.
L'associazione "La Voce delle Donne" prosegue il proprio impegno a contrada Pantano con la sistemazione dell'area di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi), concessa in comodato d'uso al sodalizio, e con una nuova iniziativa dedicata ai pellegrini e ai viandanti che attraversano il territorio lungo la Via Francigena.
"L'area affidata da Rfi - si legge nella nota inviata alla Stampa - si presentava da tempo in condizioni di scarsa manutenzione e necessitava di un intervento di pulizia e sistemazione.
Dopo i lavori effettuati, lo spazio è oggi più ordinato e chiaramente riconoscibile anche grazie alla nuova cartellonistica, che ne identifica formalmente l'affidamento all’associazione e disciplina alcune semplici modalità di utilizzo finalizzate a preservarne l'integrità e la sicurezza.
Per l'associazione si tratta di un risultato particolarmente significativo.
L’affidamento, infatti, risale già a tempo fa, ma la concreta possibilità di prendere pienamente in carico lo spazio ha richiesto un percorso più lungo del previsto, con diversi passaggi, chiarimenti e alcune criticità legate anche agli utilizzi che nel tempo avevano interessato l'area e le zone confinanti.
Proprio per questo, la sistemazione dell'area e l'installazione della nuova cartellonistica rappresentano non soltanto un intervento materiale, ma anche il punto di arrivo di un percorso affrontato con pazienza, determinazione e rispetto delle procedure.
Per noi questo intervento ha un significato particolare, ha dichiarato il presidente Rita Velardi, perché arriva al termine di un percorso che ha richiesto tempo, chiarimenti e determinazione.
Oggi l'area è finalmente sistemata, riconoscibile, tutelata e restituita alla comunità come spazio curato e rispettato.
Non vogliamo soffermarci sulle difficoltà incontrate, ma guardare al risultato raggiunto e a ciò che potremo costruire da qui in avanti.
Il risultato è stato possibile anche grazie alla collaborazione di professionisti che hanno affiancato l'associazione sotto il profilo legale e tecnico, accompagnandola nei diversi passaggi necessari per arrivare alla piena definizione e sistemazione dell'area.
Un ringraziamento particolare va, inoltre, alla ditta che ha eseguito gli interventi di sistemazione e ai volontari che hanno contribuito con il proprio tempo e il proprio impegno alle ultime operazioni di pulizia, riordino e completamento dello spazio.
E' stato un lavoro di squadra ed è giusto riconoscere il contributo di tutti coloro che, ciascuno per la propria parte, ci hanno aiutato a raggiungere questo risultato.
Accanto a questo intervento, l'associazione ha voluto aggiungere anche un gesto di accoglienza rivolto a chi attraversa Pantano lungo la Via Francigena.
Nell'area di sosta già in uso è stato infatti installato un nuovo cartello di "Benvenuti a Pantano - Area di sosta per i pellegrini", con indicazioni in italiano, inglese e francese, pensato per invitare viandanti e pellegrini a fermarsi, riposarsi e riprendere poi il proprio cammino.
Anche l'accoglienza è un modo per valorizzare il territorio.
Chi percorre questi cammini porta con sé storie, esperienze e culture diverse.
Far trovare loro un semplice segnale di benvenuto significa dire: qui siete i benvenuti, fermatevi, riposatevi e continuate il vostro viaggio.
Due interventi distinti, dunque, ma uniti da una stessa visione: un territorio diventa più bello quando qualcuno se ne prende cura e più vivo quando sa accogliere chi lo attraversa.
L'associazione "La Voce delle Donne" continuerà a promuovere iniziative dedicate alla tutela ambientale, alla valorizzazione del territorio e alla partecipazione della comunità".

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