Dopo 28 anni consecutivi in Consiglio comunale a Sant’Agata dei Goti, Renato Lombardi ha lasciato Palazzo San Francesco
Dopo 28 anni consecutivi in Consiglio comunale a Sant’Agata dei Goti, Renato Lombardi (foto) ha lasciato Palazzo San Francesco.
Una decisione che "chiude" una lunga stagione di impegno politico e amministrativo nella comunità santagatese, iniziata quasi tre decenni fa e proseguita attraverso amministrazioni, maggioranze, minoranze e stagioni politiche differenti, mantenendo sempre al centro il rapporto con il territorio e con i cittadini.
Al lungo percorso amministrativo in ambito comunale si aggiungono 12 anni da consigliere provinciale alla Rocca dei Rettori.
Lombardi fu eletto per la prima volta nel 2008, quando le elezioni provinciali prevedevano ancora il voto diretto dei cittadini.
Nel 2014 arrivò la riconferma, nella nuova fase elettorale introdotta dalla riforma Delrio, che affidò l’elezione del Consiglio provinciale agli amministratori locali.
Un percorso significativo, culminato anche nell’ultima tornata elettorale comunale, quando Lombardi si è candidato con la lista Radici è Futuro. La lista non è riuscita a conquistare la vittoria, ma le 453 preferenze ottenute hanno confermato un consenso personale maturato nel corso degli anni.
Ora la decisione di lasciare il Consiglio comunale, formalizzata con una lettera indirizzata al presidente del Consiglio e al sindaco, dopo una lunga riflessione e per motivazioni esclusivamente personali.
"Non è stata - ha commentato - una decisione semplice.
Dopo 28 anni di impegno amministrativo, lasciare il Consiglio comunale significa chiudere un capitolo importante della mia vita, fatto di esperienze, confronti, battaglie, soddisfazioni e anche difficoltà.
E' stata una scelta ponderata, maturata nel tempo e legata esclusivamente a motivazioni personali.
In questi anni ho avuto il privilegio di rappresentare la mia comunità e di partecipare a una parte significativa della storia istituzionale di Sant’Agata de’ Goti e della Provincia di Benevento.
Ho sempre cercato di vivere il mio ruolo con senso di responsabilità, nella convinzione che l’impegno politico e amministrativo debba avere come riferimento principale il bene della collettività.
Il ringraziamento più grande va ai cittadini che, nel corso di questi 28 anni, mi hanno dato fiducia e mi hanno consentito di rappresentarli.
A loro va il mio grazie più sincero.
Desidero ringraziare anche tutti coloro che hanno condiviso con me questo lungo percorso, sostenendo idee e progetti e affrontando insieme momenti importanti, così come quanti, pur da posizioni differenti, hanno contribuito al confronto politico e istituzionale.
Il rispetto delle diverse opinioni è un valore fondamentale della vita democratica.
Lascio il Consiglio comunale con serenità, consapevole di aver dedicato una parte importante della mia vita alla mia città.
Ventotto anni rappresentano un tratto significativo del mio percorso umano e politico, che porterò sempre con me.
Si chiude un'esperienza istituzionale, ma non cambia il legame con Sant'Agata dei Goti, con il suo territorio e con la sua comunità.
Un legame che resterà intatto, accompagnato dalla gratitudine e dall’affetto che continuo a nutrire per la mia città.
Mi dimetto con la consapevolezza di aver dato il mio contributo e con la riconoscenza verso quanti mi hanno accompagnato in questo cammino.
E' stato un percorso importante, umano prima ancora che politico, che conserverò sempre tra le esperienze più significative della mia vita.
A tutti rivolgo il mio saluto e il mio più sincero grazie".