Difendere il patrimonio boschivo e prevenire la piaga degli incendi estivi attraverso la tecnologia e la partecipazione dal basso

Difendere il patrimonio boschivo e prevenire la piaga degli incendi estivi attraverso la tecnologia e la partecipazione dal basso

E' questo l'obiettivo dell'iniziativa civica "Custodi di Frasso Telesino", promossa da Alfonso Paciello insieme a un primo nucleo di concittadini e residenti legati alla propria terra

Difendere il patrimonio boschivo e prevenire la piaga degli incendi estivi attraverso la tecnologia e la partecipazione dal basso.
E' questo l'obiettivo dell'iniziativa civica "Custodi di Frasso Telesino", promossa da Alfonso Paciello insieme a un primo nucleo di concittadini e residenti legati alla propria terra.
L'iniziativa nasce dalla volontà di trasformare il rammarico per i periodici roghi che colpiscono la montagna in un'azione concreta e propositiva. Il gruppo sta infatti lavorando alla stesura di un'istanza formale da protocollare al Comune di Frasso Telesino e agli enti competenti, con la quale si chiederà l'installazione di sistemi di monitoraggio tecnologico (fototrappole e telecamere di videosorveglianza) nei punti più isolati e a rischio del territorio.
"Non vogliamo sostituirci alle istituzioni o al prezioso lavoro della Protezione Civile - ha dichiarato il promotore Alfonso Paciello - ma vogliamo essere uno stimolo costruttivo.
Quando la comunità si unisce e propone soluzioni concrete, le risposte arrivano.
Invito tutti i cittadini di Frasso, sia chi vive in paese sia chi si trova all'estero o in altre città, a unirsi a noi".
Per coordinare la raccolta firme e le prossime tappe della mobilitazione, è stato creato un gruppo di lavoro aperto a tutta la cittadinanza.

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