Dare una dimensione strutturata e duratura al coinvolgimento delle aree interne della Campania nel percorso verso la 38ª America's Cup di Napoli 2027

Dare una dimensione strutturata e duratura al coinvolgimento delle aree interne della Campania nel percorso verso la 38ª America's Cup di Napoli 2027

La proposta di Luigi Barone è d'individuare in Benevento una possibile città pilota costruendo un modello capace di collegare turismo, cultura, produzioni locali e politiche di coesione

Dare una dimensione strutturata e duratura al coinvolgimento delle aree interne della Campania nel percorso verso la 38ª America's Cup di Napoli 2027, individuando in Benevento una possibile città pilota e costruendo un modello capace di collegare turismo, cultura, produzioni locali e politiche di coesione.
E' la proposta avanzata dal presidente di Eutalia, Luigi Barone, in una lettera indirizzata al ministro per gli Affari Europei, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) e le Politiche di Coesione, Tommaso Foti, al ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e al presidente di Ace Italy, Grant Dalton.
"L'America's Cup - è spiegato nella nota inviata alla Stampa - rappresenta per Napoli e per l'intera Campania una straordinaria occasione di proiezione internazionale, sviluppo economico, promozione turistica e valorizzazione delle eccellenze territoriali.
La sfida è fare in modo che una parte dei flussi, dell'attenzione e delle opportunità generate dall'evento possa tradursi in benefici duraturi anche per i territori interni.
Il coinvolgimento delle aree interne è già entrato nel confronto istituzionale legato all'America's Cup.
La proposta di Barone punta, quindi, a compiere un passo ulteriore: dare a questa prospettiva una forma organizzata, territoriale e replicabile, superando la logica delle sole iniziative collaterali e costruendo una vera legacy collegata all’evento.
In questa prospettiva, Benevento potrebbe rappresentare la città pilota, fungendo da porta verso le aree interne e da primo laboratorio di un modello successivamente estendibile ad altri territori.
Il Sannio dispone, infatti, di un patrimonio storico e culturale di assoluto valore, di una riconosciuta tradizione enogastronomica e vitivinicola, di borghi, percorsi naturalistici e religiosi e di una capacità di accoglienza che può rappresentare un’offerta complementare rispetto alla concentrazione di visitatori prevista a Napoli durante la manifestazione.
La strategia potrebbe coinvolgere anche Avellino e l'Irpinia, oltre ai territori interni della provincia di Caserta, mettendo a sistema paesaggi, centri storici, siti culturali, produzioni tipiche, cammini, percorsi naturalistici ed esperienze enogastronomiche. 
L'obiettivo sarebbe offrire a visitatori, delegazioni, operatori e media internazionali presenti per l'America's Cup la possibilità di conoscere una Campania complementare rispetto alla costa, caratterizzata dall'autenticità dei luoghi, dalla qualità dell'accoglienza e da un patrimonio ancora in larga parte da valorizzare sui mercati turistici internazionali.
Allo stesso tempo, la costruzione d'itinerari capaci di collegare Napoli a Benevento e alle altre aree interne potrebbe contribuire a distribuire sul territorio una parte delle ricadute economiche e turistiche dell'evento.
Barone ha, infine, manifestato la propria disponibilità ad approfondire personalmente la proposta nelle sedi ritenute più opportune, mettendo a disposizione un primo contributo progettuale per la definizione di una strategia territoriale delle aree interne collegata a Napoli 2027".

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