Corretto adempimento delle disposizioni antiriciclaggio da parte dei soggetti tenuti agli obblighi di segnalazione

Proseguono gli interventi di verifica da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Contestata la violazione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 50.000 euro

Proseguono gli interventi da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza atti a verificare il corretto adempimento delle disposizioni antiriciclaggio da parte dei soggetti tenuti agli obblighi di segnalazione.
Nel contesto di riferimento, militari specializzati, appartenenti alla dipendente Sezione Tutela Economia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno effettuato diversi controlli e fra questi sono emersi numerosi inadempimenti alle prescrizioni imposte dalla normativa antiriciclaggio da parte di tre professionisti.
In particolare, gli interventi eseguiti hanno permesso di contestare la violazione degli obblighi di adeguata verifica della clientela, punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 50.000 euro, nonché la violazione degli obblighi di segnalazione delle operazioni sospette, punita anch'essa con una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 30.000 a 300.000 euro.
Il mancato rispetto degli adempimenti richiesti dalla normativa antiriciclaggio da parte dei soggetti obbligati incide di fatto sulla trasparenza delle operazioni, rendendo più difficoltoso per gli Organi di Controllo risalire al beneficiario effettivo delle operazioni poste in essere, così minando l'efficacia dell'impianto di prevenzione dei rischi d'infiltrazione della criminalità nell'economia sana.

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