Con quale fondamento l'amministrazione comunale attribuisca a sé la nascita d'imprese a Telese, Sant'Agata dei Goti o San Bartolomeo in Galdo non è dato sapere
Il direttivo cittadino del Partito Democratico (nella foto un momento di una manifestazione) ha replicato all'intervento del sindaco Mastella e dell'assessore Ambrosone sui dati ufficiali di Unioncamere relativi al terzo trimestre.
"Leggiamo con attenzione e con un certo stupore - scrivono - la nota con cui il sindaco Mastella e l'assessore Ambrosone celebrano il dato Movimprese del terzo trimestre 2026 come prova di "risultati di crescita economica di assoluta eccellenza".
Siamo contenti per ogni impresa che apre nel Sannio.
Proprio per rispetto di chi fa impresa, però, riteniamo doveroso riportare i numeri alla loro reale dimensione, senza piegarli alla propaganda.
Il dato citato misura il saldo tra iscrizioni e cessazioni di imprese nell'intera provincia, con i suoi 78 comuni e non nel solo capoluogo.
Non misura la crescita economica, che è un'altra cosa.
Ci chiediamo con quale fondamento l'amministrazione comunale attribuisca a sé la nascita di imprese a Telese, Sant'Agata dei Goti o San Bartolomeo in Galdo.
Quanto all'affermazione secondo cui, prima di Mastella, Benevento sarebbe stata "per ben 50 anni" oltre la centesima posizione, ricordiamo che la serie Movimprese esiste dal 1995.
Abbiamo fatto ciò che chi governa avrebbe dovuto fare prima di diramare comunicati trionfali.
Abbiamo ricostruito la serie degli ultimi dieci anni. Il punto di partenza non è casuale.
Il 2016 è l'anno in cui Clemente Mastella è diventato sindaco di Benevento, e quindi ogni numero che segue misura la sua amministrazione, senza alibi e senza eredità da scaricare su altri. Fatto 100 il numero di imprese a fine 2016, primo anno del suo mandato, oggi l'Italia è a 107,7 e la provincia di Benevento a 104,9.
In dieci anni di governo Mastella, dunque, il Sannio è cresciuto meno del resto del Paese.
Il dato più eloquente riguarda gli ultimi quattro anni: dalla fine del 2021, dall'inizio cioè del secondo mandato, la provincia è cresciuta dello 0,3% mentre l'Italia cresceva del 4,1%.
Nel primo trimestre 2024 la provincia ha perso 256 imprese, nel primo trimestre 2025 altre 201, con il risultato peggiore della Campania.
Su quei numeri non ricordiamo note stampa da Palazzo Mosti.
Perché si commenta un solo trimestre e non l'intero decennio?
Perché non si dice ai cittadini che, negli stessi anni in cui l'Italia è andata avanti, Benevento è rimasta sostanzialmente ferma?
Un buon trimestre estivo è una notizia positiva, ma non è una politica di sviluppo.
La città ha bisogno di risposte strutturali sul lavoro, sui giovani che continuano ad andare via e sull'attrattività del territorio.
Non ha bisogno di classifiche trimestrali usate come manifesti elettorali.
Su questi temi continueremo a confrontarci con la cittadinanza, con le associazioni e con il mondo produttivo, nel percorso che abbiamo avviato.
Lo faremo con i dati alla mano, come abbiamo fatto oggi".