Con l'inizio del nuovo anno sociale, fissato come da tradizione al 1° luglio, il Rotary Community Corps Valle Caudina celebra il solenne momento del "Passaggio del Collare"
Con l'inizio del nuovo anno sociale, fissato come da tradizione al 1° luglio, il Rotary Community Corps Valle Caudina celebra il solenne momento del "Passaggio del Collare".
La guida del sodalizio è passata ufficialmente ad Alessandro Iuliano (foto), che assumerà la carica di presidente per il mandato 2026-2027.
L'Rcc rappresenta l'espressione più pura del volontariato territoriale: una realtà composta da uomini e donne che, pur non essendo soci del Rotary Club, ne condividono pienamente i valori etici.
Vivendo il territorio quotidianamente, l'organizzazione funge da vero e proprio ponte tra le istituzioni e le fasce più fragili della popolazione, traducendo i principi rotariani in azioni concrete e collettive.
Il neo presidente Iuliano e tutta la compagine dell'Rcc hanno rivolto un profondo e sentito ringraziamento al presidente uscente 2025-2026, Noè Mollica, per l'esperienza e l'impegno profusi nell’anno appena trascorso, durante il quale è stato ideato e strutturato il progetto "Benvenuto Bebè".
Proprio la realizzazione pratica di questa importante iniziativa di solidarietà, mirata a offrire un sostegno concreto alle famiglie con neonati colpite dal carovita, rappresenterà il primo e immediato impegno del nuovo corso della presidenza Iuliano.
Accanto a questo prioritario intervento sul fronte del supporto sociale, il programma del nuovo anno vedrà il forte impulso e la prosecuzione di progetti strategici per la crescita culturale e digitale del territorio, quali: "Voce Giovane Valle Caudina" (giornalismo digitale per le nuove generazioni, in collaborazione con gli istituti scolastici, l'Interact Valle Caudina ed Empatia Aps) e "Rcc Connect: Nonni Digitali", un importante percorso di alfabetizzazione digitale interamente dedicato agli over 60.
Nel delineare gli obiettivi del suo mandato, Iuliano ha voluto rivolgere una profonda riflessione al delicato contesto storico e sociale in cui l'azione del corpo di volontari si inserisce: "Assumere la presidenza in questo momento storico ci impone una responsabilità ancora più grande.
Non possiamo ignorare le pesanti ombre di un momento di guerra mondiale che scuote l'equilibrio globale e accresce l'incertezza economica e psicologica delle nostre comunità.
A questo poi si sommano purtroppo le piaghe che colpiscono direttamente il nostro quotidiano, come i fenomeni di criminalità organizzata e la violenza territoriale che minacciano la serenità del nostro territorio.
Di fronte a tutto questo, l'Rcc Valle Caudina intende porsi come un saldo presidio di legalità, solidarietà e cultura.
Sottrarre terreno al disagio sociale, offrire percorsi educativi ai giovani e proteggere i più deboli significa fare argine comune contro l'illegalità e la violenza, contrapponendo a esse la forza costruttiva del servizio e della coesione comunitaria".
Con questo formale passaggio di consegne, l'Rcc Valle Caudina rinnova la propria promessa di vicinanza al territorio, pronto a inaugurare un nuovo capitolo di attività e condivisione.