Civico 22, con Giuseppe Iorio e Camillo Campolongo, torna ad attaccare l'Amministrazione comunale, questa volta sulla progettazione di piazzale Catullo, Parco De Mita e la nuova piazza Risorgimento
Civico 22, con Giuseppe Iorio e Camillo Campolongo, torna ad attaccare l'amministrazione, questa volta sulla progettazione di piazzale Catullo, Parco De Mita e la nuova piazza Risorgimento.
"A Milano - scrivono - l'architetto paesaggista Francesca Benedetto sta realizzando una nuova piazza-foresta dove, con un gesto che è già arte, è stato trapiantato un platano monumentale: sollevato dalla terra e spostato per 72 metri da una colossale gru, ha colpito l'immaginario dei milanesi per i quali quel luogo è divenuto appunto "la piazza del platano volante".
Interessanti i criteri seguiti dall’architetto, che ha immaginato spazi pensati per essere abitati e per rendete felici chi li frequenta: un luogo dove sostare e respirare, dove coesistono piante, acqua, pietre, persone, animali e oggetti, e in cui gli abitanti possano trovare protezione e un senso di completezza.
Ci chiediamo quali siano stati criteri seguiti per progettare l'infocato piazzale Catullo, il cosiddetto Parco De Mita con i suoi 3.000 metri quadri cementati, o piazza Risorgimento con i suoi praticelli e alberi zero.
Le piazze, vorremmo dire a chi ha "pensato" questi luoghi inospitali, vanno progettate quando fa caldo, cosa assai frequente in queste estati roventi.
Quando fa molto caldo, o quando piove forte".