Per cinque giorni Castelvenere con le sue caratteristiche cantine tufacee del borgo, torna ad essere la "capitale" del vino in Campania
Per cinque giorni Castelvenere, il Comune più "vitato" d'Italia con le sue caratteristiche cantine tufacee del borgo, torna ad essere la "capitale" del vino in Campania.
E' quanto emerso alla Rocca dei Rettori al termine della presentazione della 44esima edizione della "Festa del Vino" di Castelvenere, che si svolgerà dal 19 al 23 agosto prossimi.
"Castelvenere - ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura, Maria Carmela Serluca, che ha presenziato all’incontro - è sicuramente uno dei Comuni simbolo della vitivinicoltura campana potendo vantare anche un territorio di prestigio che vale la pensa visitare".
Apprezzando la politica che sta portando avanti da qualche anno il Comune di Castelvenere, ovvero quello di "aprirsi al territorio superando i soliti campanilismi", Serluca ha aggiunto: "Già dal prossimo anno lavoreremo affinché Castelvenere possa ospitare durante la Festa del Vino tutti i Consorzi di Tutela del Vino della Campania".
"La nostra intenzione - ha poi sottolineato il sindaco, Alessandro Di Santo - è quella di fare di Castelvenere una "Vinitaly" estiva delle eccellenze della Campania.
Credo che ormai abbiamo imboccato la strada giusta, specie se ad affiancarci nel nostro progetto ci sarà la Regione Campania".
Una delle prime novità dell'edizione 2026 "è anche quella - come ha anticipato Renzo Mazzeo, presidente Unpli Benevento - che alla manifestazione saranno presenti i nostri ispettori per il riconoscimento della Festa del Vino di Castelvenere come "Evento di Qualità".