Catturare l'anima del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico della Regione Campania attraverso l'obiettivo fotografico.
Nasce con questa finalità il Concorso ArcheoFotografico Campano, la prima competizione fotografica a livello regionale ideata e organizzata dall'Archeoclub d'Italia Apicium, in collaborazione con il Circolo Fotografico Sannita.
Quest'anno, l'iniziativa è interamente dedicata alla Via Appia e dunque alla valorizzazione e alla promozione dei siti archeologici, dei monumenti millenari e dei reperti custoditi lungo l'antica arteria viaria.
Si tratta di una strada che ha avuto nell'antichità un'elevata rilevanza strategica, definita dagli storici per la sua importanza come Regina Viarum.
La Via Appia è stata, inoltre, riconosciuta nel luglio del 2024 come patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
L'iniziativa, alla sua prima edizione assoluta, si propone di unire la passione per la fotografia e la passione per il patrimonio culturale.
L'invito a partecipare da parte degli organizzatori è rivolto a tutti i cittadini, appassionati e professionisti, a raccontare le ricchezze culturali da prospettive inedite e personali.
Oltre alle abilità fotografiche del soggetto partecipante, importante sarà anche la capacità dello stesso di documentarsi alla ricerca dei siti oggetto del concorso.
Il concorso prenderà ufficialmente il via il prossimo 15 giugno e si concluderà il 12 luglio.
Durante questo periodo, i partecipanti potranno inviare i propri scatti, che saranno poi valutati da una giuria tecnica composta da esperti del settore.
L'obiettivo futuro sarà quello di estendere il concorso a tutto il territorio nazionale, grazie alla collaborazione di tutte le sedi dell'Archeoclub d’Italia, così da includere l'intero patrimonio culturale del Paese.
Il concorso sarà presentato ufficialmente domenica prossima, 14 giugno, alle 17.30, nella Villa Comunale di Apice in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia.
Il Regolamento del concorso e i dettagli sulle modalità di partecipazione saranno visibili e scaricabili accedendo alla pagina dedicata del sito web dell'Archeoclub d'Italia.
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