Ultima gara stagionale per il Benevento Calcio che domani, sabato 16 maggio, alle 20.30, sarà impegnato nella terza e decisiva giornata della Supercoppa di Serie C contro il Vicenza.
Entrambe le squadre sono giunte a questa partita forti della vittoria contro l'Arezzo ma la compagine veneta può vantare una migliore differenza reti essendosi imposta per 5-2 rispetto al successo di misura dei sanniti.
Dunque ai giallorossi per poter portare a casa il trofeo, a cui la proprietà tiene particolarmente, servirà necessariamente una vittoria.
Non sarà facile anche perché il Vicenza, in particolar modo tra le mura amiche del "Romeo Menti", è avversario temibile, potendo contare anche su un organico di assoluto valore.
Ad anticipare i temi di quest'incontro è stato il tecnico sannita, Antonio Floro Flores, il quale ha subito voluto parlare della condizione del gruppo: "Sappiamo quanto questa sfida sia importante e vogliamo chiudere la stagione nel migliore dei modi, portando la coppa a casa.
Di fronte abbiamo un avversario di livello, che ha dimostrato la sua forza dominando il proprio campionato.
Siamo consapevoli del nostro obiettivo e faremo tutto il possibile per raggiungerlo".
Sulla questione dei tanti diffidati ha risposto: "Non è il momento per fare calcoli oppure valutazioni future.
Ci aspetta una delle squadre migliori della Serie C, vogliamo dimostrare il nostro valore".
Sull'avversario ha detto: "Il Vicenza ha meritato di vincere il proprio campionato, grazie alla determinazione e alla guida di un allenatore abituato a trionfare.
Li rispettiamo, ma sono convinto che i miei ragazzi saranno pronti a metterli in difficoltà così come loro proveranno a fare con noi.
Li abbiamo studiati e siamo preparati per affrontarli".
Sulle scelte che andrà ad effettuare ha spiegato: "Romano aveva un avversario complicato nell'ultima gara, ma le mie decisioni non dipenderanno solo da quello.
Ho alcuni dubbi, perché Scognamillo non si è allenato regolarmente e pure Saio non è al meglio.
Conosco i miei giocatori e so che tutti vorranno esserci.
Questo mi rende fiducioso, più che preoccupato".
Floro Flores ha poi tratto un bilancio della stagione: "E' stato un anno di grande crescita personale e professionale.
Ho trovato un gruppo eccezionale, una società sempre vicina e tifosi che mi hanno accolto come fossi uno di loro.
Porterò tutto questo nel cuore per sempre".
Su quello che sarà il futuro del gruppo che ha vinto il campionato ha detto: "Non so ancora chi rimarrà o chi partirà la prossima stagione.
In questo momento sono concentrato solo sulla partita. Dopo parlerò con i ragazzi in modo spontaneo.
Peccato che questa annata debba finire: c'è sempre stata tanta voglia di stare insieme e lavorare sul campo.
Adesso, però, è giusto che si godano le meritate vacanze".
Sulle novità dirigenziali che prevedono per Emanuele Padella il ruolo di direttore sportivo e per Marcello Carli quello di direttore tecnico, dopo il rinnovo del contratto a scadenza il prossimo 30 giugno, ha detto: "Sono molto felice per Emanuele, ha un legame forte con noi e merita tutto questo.
Ha preso sulle spalle delle responsabilità importanti e al suo fianco ha un direttore esperto come Carli, che sicuramente lo aiuterà a svolgere al meglio il suo ruolo".
Sulle valutazioni complessive da effettuare in vista della prossima stagione ha detto: "E' sbagliato giudicare i giocatori sulla base di una sola partita.
Sarebbe ingiusto nei confronti di chi ha lavorato duramente per ottenere certi risultati durante tutto l'anno.
Ovviamente la Supercoppa rappresenta una grande occasione per tutti noi, ma le valutazioni andranno fatte tenendo conto dell'intera stagione. L'importante è considerare non solo le prestazioni sul campo ma anche l'impegno e l’atteggiamento dei ragazzi".
Infine, un passaggio Floro Flores lo ha dedicato anche ai play-off di Serie C: "Sto seguendo con interesse le partite.
Sia Potenza che Casarano sono squadre ostiche, in grado di mettere in difficoltà chiunque.
Auguro il meglio ai loro allenatori, De Giorgio e Di Bari, due grandi professionisti.
Nel calcio nulla è scontato, e il girone C continua a dimostrarsi tra i più difficili e competitivi".
Per questa partita, sono 25 i convocati.
Nel gruppo ci sono sia Saio che Scognamillo che non sono al meglio, mentre non c'è capitan Maita, assente per squalifica.
Con lui anche i lungodegenti Simonetti, Nardi, Mehic, Ricci.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Russo, Vannucchi; Difensori: Borghini, Caldirola, Celia, Ceresoli, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo, Sena; Centrocampisti: Del Gaudio, Donatiello, Kouan, Prisco, Talia; Attaccanti: Carfora, Della Morte, Giugliano, Lamesta, Manconi, Mignani, Salvemini, Tumminello.
Indisponibili: Mehic, Nardi, Ricci, Simonetti; Squalificato: Maita.
In casa Vicenza a prendere la parola è stato l'allenatore, Fabio Gallo.
"Abbiamo un traguardo importante da raggiungere e faremo come sempre il massimo per conquistarlo.
Sono ormai nove settimane che la squadra ha vinto il campionato, ed è stato un periodo impegnativo sotto molti punti di vista.
Anche oggi abbiamo fatto un buon allenamento, con un gruppo che si presenta unito e sereno.
Per quanto riguarda la stagione, c’è inevitabilmente un pizzico di dispiacere nel sapere che sta per finire.
Vorresti che certi momenti non avessero mai termine, ma ogni ciclo deve chiudersi.
Questa stagione entrerà comunque nella storia del Vicenza e nulla potrà cancellare ciò che è stato fatto.
Questo successo deve rendere orgogliosi tutti: giocatori, staff, società.
Le cose belle finiscono ma è importante apprezzare e certificare con orgoglio ciò che abbiamo vissuto di straordinario.
In vista della prossima partita, faccio fatica a pensare all'idea di un pareggio.
Non solo perché questa squadra non gioca per accontentarsi, ma anche perché l'atmosfera intorno a noi non consente calcoli prudenti. Affronteremo la sfida con coraggio e serenità, con la determinazione di onorarla al meglio.
Floro Flores ha detto che loro sono i più forti? Beato lui, se lui è così sicuro va benissimo.
Ognuno deve tirare l'acqua al proprio girone”.
Sul fronte recuperi, Talarico rientrerà dalla squalifica e Pellizzari sta lavorando bene ed è tornato in gruppo.
Siamo stati prudenti nel gestire il suo rientro per assicurarci che fosse pronto al meglio per l'inizio della prossima stagione.
Per quanto riguarda le scelte tattiche, in attacco scenderanno in campo due attaccanti.
Se saranno Morra e Stuckler insieme? Diciamo che ognuno può interpretarlo come preferisce.
Per il futuro ci sarà tempo di parlare: molto dipenderà dalle decisioni mie, della società e dei giocatori stessi.
La partita di domani non cambierà le valutazioni già fatte nel corso della stagione; ho già un quadro molto chiaro su ognuno dei miei ragazzi. Sul mio rinnovo posso dire di essere estremamente felice.
Era qualcosa che desideravo e per cui ho lavorato a lungo.
Non ho mai nascosto la mia volontà di rimanere qui e, una volta trovata l'intesa su ogni aspetto, tutto si è concretizzato.
Sentire così tanto affetto mi responsabilizza ulteriormente.
Dobbiamo restare concentrati, pronti a cogliere ogni nuova sfida e a vivere pienamente ogni momento.
Infine, voglio sottolineare quanto sia grande il valore di questo gruppo.
Sono ragazzi competitivi e attenti; nei momenti in cui la tensione calava ero il primo a richiamare l'attenzione.
Anche se sono passate nove lunghe settimane dalla certezza matematica della vittoria, siamo qui pronti ad affrontare l'impegno imminente con serietà e nel rispetto del Benevento".
Per quanto riguarda i convocati, ne sono 24.
Rispetto al match contro l'Arezzo, rientrerà Talarico che ha scontato la squalifica non ci sarà, invece, Pellizzari che tornerà solo nella prossima stagione. Nel gruppo anche l'ex Leverbe.
Ecco la lista: Portieri: Bianchi, Gagno, Massolo; Difensori: Benassai, Cappelletti, Costa, Cuomo, Golin, Leverbe, Sandon, Vescovi; Centrocampisti: Caferri, Carraro, Cavion, Rada, Talarico, Tribuzzi, Vitale, Zonta; Attaccanti: Alessio, Capello, Morra, Rauti, Stückler.
A dirigere la sfida sarà Francesco Burlando di Genova.
Suoi assistenti saranno Marco Sicurello di Seregno ed Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia.
IV Uomo, Simone Gauzolino di Torino.
Il fischietto ligure ha un precedente in questa stagione con la Strega nella sconfitta casalinga contro la Cavese mentre ha diretto il Vicenza nella vittoria esterna contro l'Alcione Milano.
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