Calcio, Serie B: Brinda il Benevento che vince a Carrara la sua seconda partita consecutiva, la prima fuori casa
Carrarese (3-5-2): Pizzignacco; Ruggeri (67' Belloni), Oliana, Reale; Dagba (67' Cudrig), Martini, Schiavi (49' Parlanti), Rubino (49' Topalovic), Rouhi; Abiuso, Marconi (67' Cissé). A disposizione (Garofani, Ravaglia, Macchioni, Bonfanti, Braunoder, Finotto, Romani) Allenatore Gabriele Cioffi
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi, Scognamillo, Saio, Sernicola (87' Beruatto); Siatounis (58' Prisco), Maita, Kouan; Lamesta (87' Caldirola), Salvemini (87' Mignani), Okereke (77' Cherubini). A disposizione (Esposito, Sylla, Dalle Mura, Mannini, Schimmenti, Talia, Tumminello) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Rosario Abisso di Palermo
Assistenti: Stefano Galimberti di Seregno e Matteo Lauri di Gubbio
IV Uomo: Enrico Eremitaggio di Ancona
Var: Daniele Rutella di Enna
Assistente Var: Gianluca Aureliano di Bologna
Rete: 66' Prisco
Ammoniti: Siatounis, Prisco, Kouan (B); Parlanti (C)
Angoli: 11-3
Recupero: 2' pt; 5' st
Spettatori: 3936 di cui 1554 abbonati e 2382 paganti
Note: Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Sandro Mazzola, deceduto nelle scorse ore.
Il Benevento voleva portare a casa un risultato positivo dopo la brillante vittoria casalinga contro l'Hellas Verona per migliorare la propria classifica ma anche per andare alla lunga pausa per le Nazionali con quella serenità che solo il campo può regalare.
Ebbene l'impresa è riuscita in pieno con la Strega che, in terra toscana, ha portato a casa l'intero bottino di punti, grazie ad una rete di Prisco, e lo ha fatto con una prestazione che ha confermato quanto mostrato la settimana scorsa cioè che il gruppo si è calato in quella che è la nuova categoria.
La prova fornita non sarà stata bella, sono ancora diverse le sbavature commesse, ancora una vota Vannucchi ci ha dovuto mettere una pezza, ma con cuore, grinta e carattere ha potuto brindare al secondo successo stagionale, il primo fuori casa, il primo senza subire reti.
Abbiamo parlato di adattamento alla categoria, di riscatto di Vannucchi dopo l'erroraccio alla prima giornata contro il Modena e di prestazioni del gruppo che stanno crescendo, lo stesso dobbiamo dirlo di Prisco.
Salito sul banco degli imputati per l'ingenua e all'epoca definimmo stupida espulsione patita ad Ascoli, il numero quattro giallorosso, una volta entrato in campo al posto di Siatounis, ha acceso la luce del centrocampo realizzando una rete bella quanto importante per lo stesso calciatore e per il Benevento.
Le critiche a lui come a Vannucchi alla fine hanno fatto bene se poi la risposta è stata questa.
Positiva è stata la capacità della Strega di chiudere i ranghi dopo il vantaggio e di tenere a debita distanza gli avversari, ancora in miglioramento in tal senso la prova di Saio in difesa al fianco di Scognamillo, colpendo pure un palo con l'ex Cherubini, fresco di convocazione con la Nazionale Under 21, e sprecando una buona occasione di raddoppio con Salvemini.
Ora, come detto, la lunga pausa per le Nazionali utile per proseguire il lavoro avviato e per recuperare elementi preziosi come Verdi, Simonetti e Romano.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores conferma l'undici che aveva battuto l'Hellas Verona con Pierozzi, Scognamillo, Saio e Sernicola davanti a Vannucchi.
A centrocampo ci sono Siatonunis, Maita e Kouan con Prisco che parte dalla panchina.
In avanti il tridente composto da Lamesta, Salvemini e Okereke.
Gabriele Cioffi, in bilico dopo la brutta partenza in campionato, non rinuncia al 3-5-2, ma rispetto all'undici iniziale schierato contro il Catanzaro ci sono Dagba, Rubino e Marconi al posto di Parlanti, Topalovic e Cisse.
Il primo tempo tra le due squadre è equilibrato anche se la prima emozione giunge dopo tre minuti di gioco con Sernicola che, dalla sinistra, mette al centro per Salvemini il quale di testa mette il pallone sopra la traversa.
Al 20' ancora Strega pericolosa con Lamesta che si accentra dalla destra e la sua conclusione finisce a lato di poco.
Due minuti dopo è Maita con un destro dal limite dell'area ad impensierire la difesa toscana con il pallone che termina sul fondo.
La prima occasione per i marmiferi giunge al 23' sugli sviluppi di un corner battuto da Schiavi su cui interviene di testa Marconi mettendo fuori.
Ancora padroni di casa avanti con Marconi che raccoglie un passaggio di Rouhi si gira e calcia ma Vannucchi è attento e blocca la sfera.
L'estremo difensore giallorosso si ripete un minuto dopo sulla conclusione dalla distanza di Dagba con il pallone che viene respinto in corner.
Prima della fine della frazione, torna a farsi vedere il Benevento con un tentativo dal limite di Kouan che viene bloccato da Pizzignacco.
La ripresa vede, dopo quattro minuti di gioco, i primi cambi con Parlanti e Topalovic che prendono il posto di Schiavi e Rubino per i padroni di casa.
Proprio il neo entrato Topalovic ci prova al 5' con una conclusione dalla distanza con la sfera che finisce alta.
A stretto giro, il Benevento reclama due calci di rigore prima per un contatto in area tra Sernicola e Dagba e poi per un presunto fallo di mano di Marconi su un tiro di Lamesta, in entrambi i casi però per il direttore di gara non c'è nulla, nel secondo episodio anche con l'ausilio del Var.
Un destro di Kouan è centrale e facile preda di Pizzignacco, mentre al 10' un tiro di Parlanti viene respinto in angolo da Vannucchi.
Floro Flores opera il primo cambio di giornata inserendo Prisco per il greco Siatounis.
Al 15' Kouan, imbeccato da Sernicola, prova la conclusione che viene murata dalla difesa della Carrarese.
Quattro minuti dopo gli apuani sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo con lo sloveno Topalovic che calcia a colpo sicuro da posizione ravvicinata ma Vannucchi compie un miracolo e salva la sua porta.
Come recita un vecchio detto del calcio "gol sbagliato, gol subito", è il Benevento a trovare poco dopo la via della rete con Prisco che prende il pallone a centrocampo, avanza fino al limite dell'area e fa partire una conclusione che colpisce i due pali della porta per poi finire la sua corsa in rete.
Cioffi corre subito ai ripari inserendo Cissè, Cudrig e Belloni per Marconi, Dagba e Ruggeri, mentre Floro Flores manda in campo Cherubini al posto di Okereke.
E', però, il Benevento a sfiorare il raddoppio al 33' con Salvemini che, da ottima posizione, sbaglia creando una sorta di tiro-cross non utile alla causa della Strega.
Al 38' nuova chance per i sanniti con Cherubini che raccoglie il pallone servitogli da Kouan ma centra il palo.
Le ultime sostituzioni vedono nel Benevento Mignani, Beruatto e Caldirola entrare al posto di Salvemini, Sernicola e Lamesta con la Strega che impiega gli ultimi minuti della partita a difendersi dagli attacchi dei padroni di casa che non approfittano nel finale di un'uscita avventata di Vannucchi, unico neo del pomeriggio del portiere, per trovare il pareggio.
Alla ripresa, il 10 ottobre, ad attendere i giallorossi al "Ciro Vigorito" ci sarà il Cesena guidato da Alessandro Diamanti e del bomber albanese Cristian Shpendi.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Il lavoro da compiere è ancora molto e ci saranno sicuramente delle difficoltà ma volevamo questo risultato a tutti i costi per dare continuità a ciò che avevamo fatto con il Verona.
Aver portato a casa la partita in questo modo, soffrendo, è un segnale importante.
I ragazzi non hanno mollato di un centimetro, nonostante un viaggio difficile e complicato alla vigilia.
Prisco ha vissuto dei giorni difficili ma fa parte del suo percorso di crescita.
Quanto accaduto ad Ascoli lo ha fatto maturare, ha lavorato in silenzio, nonostante le critiche, ma la sua qualità nessuno l'ha mai messa in discussione.
Uno come lui deve sbagliare per poter imparare.
Sono contento per lui, ha fatto un bel gol.
Mi fa piacere per la squadra e per i tifosi che ci hanno seguito in massa.
Sono contento anche per il fatto di non aver subito gol con Vannucchi che è stato un protagonista dell'incontro con una parata che ha dell'incredibile che gli ha permesso di dimostrare che può stare con noi alla grande.
La nostra fiducia non è mai mancata.
Il mio Benevento ideale è ancora lontano ma attraverso partite così e le difficoltà si cresce.
Non sempre si può brillare sul piano del gioco, ma a tratti lo abbiamo fatto, nonostante un campo non in perfette condizioni.
Avremmo dovuto chiudere la partita, ma sono contento così.
Per quanto riguarda Maita, anche lui veniva da prestazioni difficili ma oggi è stato il faro della squadra ed ha trascinato tutti da vero capitano.
Pian piano stanno crescendo tutti, avrò bisogno di tutti in un campionato lungo e complicato.
La lunga la sosta la affronteremo di settimana in settimana.
Ho chiesto di disputare un'amichevole importante per tenere il ritmo partita, anzi ne serviranno due, contro avversari di spessore.
In questi giorni recupereremo Romano, Verdi e Simonetti che sono per noi elementi importanti".
Gabriele Cioffi, allenatore Carrarese
"Sono mortificato e frustrato per l'ambiente Carrarese, perché questa gente ha risposto presente anche oggi all'appello e ci ha supportato encomiabilmente per tutto l'arco dei novanta minuti.
Il più grande rammarico è per loro.
Provo tanta amarezza, ma continuo a vedere una squadra in costante crescita, che lavora duramente e si sta impegnando molto per arrivare anche ai risultati.
La squadra ha reagito, dimostrando quanto volesse provare in ogni modo a cambiare l'inerzia del match.
Non siamo stati però in grado di finalizzare quanto creato e su questo dobbiamo crescere.
Credo che la squadra stia venendo meno solo in termini di risultati ma non penso che questo gruppo sia in difficoltà per quanto riguarda prestazioni o idee.
Eccetto la sfida con l’Empoli, continuo a osservare continui miglioramenti.
La sostituzione di Schiavi è stata una scelta obbligata, perché il ragazzo ha subito un infortunio.
Ancora non so dirvi quale sia l'entità del problema".