Calcio: Il Benevento non sfigura affatto al cospetto del Frosinone. Finisce con un pareggio per 2-2 il test contro la compagine neo promossa in Serie A
Frosinone (4-2-3-1): Palmisani (71' Desplanches); A. Oyono, Cittadini (45' Corrado), Monterisi (71' J. Gelli), Bracaglia (45' Amey); Calò (62' El Azzouzi), Cichella (71' Kone); Fini (62' F. Gelli), Koutsoupias (62' Hasa), Zerbin (62' Kvernadze); Raimondo (45' Colley). A disposizione (Pisseri, J. Oyono) Allenatore: Massimiliano Alvini
Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (71' Sernicola), Scognamillo (77' Saio), Caldirola (77' Dalle Mura), Beruatto (77' Romano); Maita (77' Siatounis), Prisco (71' Kouan); Lamesta (83' Mehic), Talia (77' Verdi), Giugliano (71' Battista); Salvemini (71' Mignani). A disposizione (Esposito, Sylla, Viscardi, Logan) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Marco Di Loreto di Terni
Assistenti: Andrea Bianchini di Perugia e Andrea Zezza di Ostia
IV Uomo: Davide Di Marco di Ciampino
Reti: 34' rigore Calò, 42' Lamesta, 61' Prisco, 86' J. Gelli
Ammoniti: Caldirola, Kouan (B).
E' finito con un pareggio per 2-2 l'ultimo test amichevole del Benevento Calcio che, allo Stadio "Centro d'Italia-Manlio Scopigno" di Rieti, ha affrontato il Frosinone, compagine neopromossa in Serie A.
Come accadde la scorsa estate, anche quest'anno la partita tra le due squadre ha sancito la fine del ritiro per la Strega che, dopo qualche giorno di riposo, rientrerà in città per preparare la prima sfida ufficiale della nuova stagione, la gara di Coppa Italia in programma domenica 9 agosto, allo Stadio "Ciro Vigorito" contro il Ravenna.
E' stata una partita divertente con ritmi anche sostenuti, visto anche il periodo in cui è stata disputata, con i ragazzi di Antonio Floro Flores che non hanno affatto sfigurato al cospetto di un avversario di categoria superiore.
Peccato per il punteggio finale visto che i giallorossi erano riusciti a rimontare l'iniziale svantaggio realizzato dall'ex Calò su calcio di rigore grazie alle marcature di Lamesta nel primo tempo e Prisco nella ripresa.
Nel finale, qualche sbavatura in fase difensiva ha consentito ai ciociari di riequilibrare il match grazie alla marcatura di Jacopo Gelli.
Poco male, anche perché alla fine quello che conta, almeno in questa fase della stagione, non è il risultato quanto la prestazione e le indicazioni, senz'altro positive, che il match ha fornito.
Per questa partita Floro Flores decide di mandare in campo la formazione tipo con Pierozzi, Scognamillo, Caldirola e Beruatto davanti a Vannucchi.
A centrocampo il duo composto da Maita e Prisco con Lamesta, Talia (più che buona la sua prestazione nel ruolo di trequartista) e il giovane Giugliano dietro la punta Salvemini. In panchina l'ultimo arrivato Verdi.
I ciociari partono meglio con Calò che, dopo cinque minuti, è bravo ad approfittare di un errato disimpegno di Talia con il tiro che non trova lo specchio della porta.
La risposta del Benevento giunge all'11' con una conclusione di Lamesta che viene deviata in calcio d'angolo; sugli sviluppi di testa Salvemini trova la via della rete che però viene annullata per fuorigioco.
Al 34' il match si sblocca con il direttore di gara che assegna un calcio di rigore per un fallo di Beruatto in area su Fini.
Della battuta se ne incarica Calò che spiazza Vannucchi.
Il Benevento non ci sta e al 38' va vicino al pareggio con Lamesta che, servito da Beruatto, calcia a colpo sicuro ma trova l'intervento decisivo di Monterisi; sul ribaltamento di fronte Zerbin spreca una buona opportunità.
La gara viene riequilibrata al 42' con una bella giocata del Benevento: l'azione parte dai piedi di Scognamillo che trova Salvemini in profondità, l'attaccante, avendo il problema di girarsi, trova l'accorrente Lamesta che di sinistro batte Palmisani.
Anche nella ripresa i ritmi sono sostenuti con il Benevento che va vicino al raddoppio al 15' con Talia che, dalla distanza, centra il palo.
Rete che giunge un minuto dopo con Prisco che si inserisce nella difesa gialloazzurra e supera Palmisani in uscita.
Floro Flores effettua diversi cambi inserendo i vari Sernicola, Kouan, Mignani, Battista, Romano, Saio, Dalle Mura, Siatounis e, come detto, Verdi.
Quindi, c'è spazio anche per Mehic che si posiziona sulla trequarti alle spalle di Mignani, con Verdi a destra e Battista a sinistra.
Nel finale, quando tutto lasciava pensare ad un vittoria della Strega, il Frosinone riesce a raggiungere il pareggio con Francesco Gelli che batte rapidamente per Kvernadze il cui cross sul secondo palo trova il colpo di testa di Jacopo Gelli che batte Vannucchi.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Quello che abbiamo effettuato è stato un buon ritiro, importante per conoscerci meglio.
Mi è piaciuto l'atteggiamento della squadra contro un avversario di valore è proprio quello che fa la differenza.
Il Frosinone ti costringe a giocare in un certo modo ma il nostro atteggiamento non deve cambiare.
Queste partite possono far crescere il gruppo e dare morale.
Simone Verdi è arrivato con grande umiltà e tanta voglia di riscatto.
Conosciamo le sue qualità e sappiamo che è un giocatore di grande livello.
Ho intenzione d'inserirlo piano piano. Potrà essere utile.
Lo abbiamo scelto tutti insieme, così come accaduto per gli altri.
Giugliano e Battista hanno dimostrato di avere caratteristiche importanti ed il loro atteggiamento mi piace poiché ascoltano, lavorano e corrono.
L'età non mi interessa, conta la qualità".