Calcio: Gol e spettacolo al "Ciro Vigorito" dove il Benevento supera per 5-3 il Ravenna e accede al tabellone principale della Coppa Italia
Benevento (4-2-3-1): Esposito M.; Pierozzi, Scognamillo, Caldirola, Beruatto (54' Romano, 84' Saio); Maita, Prisco; Lamesta (84' Kouan), Talia (54' Verdi), Giugliano (54' Battista); Salvemini. A disposizione (Sylla, Vannucchi, Dalle Mura, Sernicola, Siatounis, Manconi, Mignani, Logan) Allenatore Antonio Floro Flores
Ravenna (4-3-3): Venturi; Donati, Esposito A., Solini, Falbo; Lonardi (72' Viola), Vinicius (78' Duca), Tenkorang (78' Orellana); Da Pozzo (85' Luciani), Fischnaller, Maggio (72' Spini). A disposizione (Stagni, Ciardi, Rossetti, Drapelli, Bani, Calandrini, Bianconi) Allenatore Andrea Mandorlini
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera
Assistenti: Michele Fracchiolla di Bari e Luca Capriuolo di Bari
IV Uomo: Riccardo Tropiano di Bari
Reti: 2' Vinicius, 15' Maggio, 16' Prisco, 40' rigore Salvemini, 53' Vinicius, 60' Romano, 70' autorete Esposito A., 90' Salvemini
Ammoniti: Vinicius, Donati (R); Beruatto, Scognamillo (B)
Angoli: 7-6
Recupero: 3' pt; 5' st
Spettatori: 2580 di cui 200 ospiti.
Il Benevento supera con un pirotecnico 5-3 il Ravenna e accede al tabellone principale della Coppa Italia dove venerdì prossimo, 14 agosto, affronterà allo Stadio "Artemio Franchi" la Fiorentina di Fabio Grosso.
Anche se quella andata in scena questa sera era una gara ufficiale, la stessa va inserita di diritto nel cosiddetto "calcio d'agosto" e va analizzata e presa con le giuste cautele prima di trarre giudizi affrettati dall'uno e dall'altro senso.
Di sicuro ha fornito importanti indicazioni al tecnico sannita, Antonio Floro Flores, sullo stato di salute del gruppo ma anche su alcune scelte tattiche e sulla necessità di trovare un giusto equilibrio tra i reparti che ancora manca.
Tra le note positive va messo il carattere, l'impegno, la voglia che il gruppo ha avuto nel riuscire a rientrare in partita dopo il doppio svantaggio subito nei primi quindici minuti; la successiva rete del Ravenna avrebbe potuto smorzare ogni ulteriore velleità, ma capitan Maita e compagni hanno avuto la forza di pareggiarla con Romano (peccato per il suo infortunio patito nel finale del match, si spera in un qualcosa di non troppo grave per lui) per poi chiuderla con l'autorete di Adriano Esposito e la marcatura di Salvemini, che si è presentato in gran spolvero con una doppietta alla prima uscita stagionale.
Da riesaminare c'è la questione legata allo schieramento, probabilmente troppo offensivo e sbilanciato in avanti che, inevitabilmente, espone la squadra agli attacchi avversari, nonché qualche leggerezza di troppo in fase difensiva dove sono stati compiuti errori che hanno regalato reti e opportunità ai romagnoli.
Tra i singoli da rivedere la prestazione del portiere Esposito, che ci era piaciuto la scorsa stagione quando fu gettato nella mischia nelle ultime partite della regular season, ma che non ha ripetuto quelle prestazioni; in ombra anche l'unico dei nuovi acquisti inserito nell'undici titolare, Beruatto, apparso alquanto timido.
Bene il solito Salvemini e a sorpresa anche Verdi che, nei minuti in cui è sceso in campo, ha regalato sprazzi di gran gioco, dimostrando la sua classe che sarà molto utile alla causa.
Gli ultimi innesti, Cherubini e Okereke, che saranno definiti nelle prossime ore, saranno importanti per alzare il livello tecnico del gruppo già comunque importante per la categoria.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores si affida al consueto 4-2-3-1 con Esposito in porta; il quartetto difensivo è composto da Pierozzi, Scognamillo, Caldirola e Beruatto.
A centrocampo Maita e Prisco, con Lamesta, Talia e Giugliano (preferito a Manconi, che è sempre più vicino a un suo passaggio alla Casertana) dietro la punta, che è Salvemini.
Nel Ravenna, Andrea Mandorlini sceglie il 4-3-3 con Fishnaller unica punta con ai lati Da Pozzo e Maggio.
Come detto, la partita è vivace e bella sin dalle prime battute, con i giallorossi ospiti che passano in vantaggio al 2' con Vinicius il quale, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto sulla destra, trova un Esposito non attento in fase di uscita ed è bravo e lesto a insaccare.
Al 15' giunge anche il raddoppio; tutto nasce dagli sviluppi di un calcio d'angolo su cui Prisco sbaglia l'appoggio, permettendo una ripartenza del Ravenna che viene affidata a Maggio, il quale si invola, giunge in area di rigore e supera Esposito con un pallonetto.
Questo micidiale uno-due non stordisce il Benevento che, un minuto dopo, ha la forza di reagire accorciando le distanze con una conclusione dal limite di Prisco che tocca prima il palo e poi finisce in rete.
Al 28' sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi con Fishnaller, che sfrutta un traversone dalla destra di Da Pozzo per calciare a rete, trovando un attento Esposito che si salva in due tempi.
Alla mezz'ora un tentativo di Tenkorang finisce sulla parte esterna della rete.
Al 40' un tocco di mano di Solini viene sanzionato dal direttore di gara con un calcio di rigore, di cui si incarica della battuta Salvemini che supera Venturi.
Nel recupero, la Strega va anche vicina al terzo gol con un traversone dalla destra di Lamesta che trova la testa di Prisco, il quale colpisce il palo (complice anche la deviazione di Venturi); sulla respinta Caldirola calcia ma la difesa romagnola si salva in calcio d'angolo.
La ripresa vede subito il Benevento aggressivo con lo scambio Talia-Pierozzi e la conclusione dell'ex Pescara che finisce alta.
All'8' sono ancora le disattenzioni a punire la Strega, con Esposito che appoggia per Prisco, il quale si fa rubare la sfera da Vinicius che trova il nuovo vantaggio per gli ospiti.
Floro Flores opera i primi cambi della serata inserendo Verdi, Battista e Romano per Talia, Giugliano e Beruatto.
Al 15' sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Lamesta è proprio il neoentrato Romano a trovare la deviazione vincente per il nuovo pareggio dei padroni di casa.
Al 17' un pressing di Verdi mette in difficoltà la difesa romagnola; ne approfitta Salvemini, ma la sua conclusione è respinta in corner da Venturi.
Al 25' il Benevento passa per la prima volta in vantaggio, ancora sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Verdi, in cui c'è la spizzata di Pierozzi che trae in inganno Esposito il quale, nel tentativo di anticipare Scognamillo, insacca nella propria porta.
L'ex Viola e Spini sono i nuovi ingressi del Ravenna al posto di Lonardi e Maggio.
Al 28' i padroni di casa sfiorano ancora la marcatura con Verdi che, davanti a Venturi, mette il pallone a lato.
Orellana e Duca, tra gli ospiti, prendono il posto di Tenkorang e Vinicius, mentre nel Benevento Saio quello dell'infortunato Romano e Kouan di Lamesta.
All'inizio dei cinque minuti di recupero la Strega trova anche il quinto gol della serata: Kouan ruba un pallone e serve in profondità Verdi il cui pallonetto viene respinto dalla difesa ospite; la sfera giunge sui piedi di Salvemini che batte Venturi, chiudendo la partita.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Abbiamo commesso degli errori che hanno provocato tre reti molto simili tra di loro.
Il primo è stato dovuto a un'ingenuità, ma fa parte del nostro percorso di crescita.
Questo è comprensibile, non abbiamo ancora raggiunto il ritmo e la chiarezza necessari, però ci portiamo a casa il risultato e la reazione positiva della squadra.
Su Romano, le sensazioni non sono positive, mi dispiace per il ragazzo.
Spero davvero che l'infortunio si riveli meno grave di quanto sembrasse inizialmente, augurandomi che sia stato solo un grande spavento.
Quella contro la Fiorentina sarà una partita importante, una grande opportunità contro una squadra che si è rinforzata molto.
Non saremo lì solo per partecipare, cercheremo di vincere, pur sapendo di affrontare una delle squadre più preparate del campionato italiano. Sono soddisfatto di tutti quelli che sono entrati in partita, incluso Verdi.
Avrei voluto far entrare anche Sernicola e Mignani, ma in quel momento avevo bisogno di avere maggiore solidità.
Sono contento della prestazione di Verdi, sono convinto che potrà darci un grande contributo.
Deve solo ritrovare la migliore condizione.
Per quanto riguarda Esposito, non ho bisogno di discutere con nessuno perché conosce la fiducia che ripongo in lui.
Mi dispiace umanamente, dato che è un ragazzo cresciuto nel nostro settore giovanile ma anche questa esperienza gli sarà utile.
I suoi errori sono sotto la mia responsabilità e deve continuare ad allenarsi come ha sempre fatto.
A parte gli errori individuali, sono soddisfatto della grande reazione mostrata dalla squadra.
E' importante capire che certi rischi vanno evitati. Siamo stati efficaci nel recuperare la situazione.
Volevamo giocare a Firenze e siamo riusciti a portarci a casa il risultato.
Complimenti al Ravenna per averci messo in difficoltà".
Andrea Mandorlini, allenatore Ravenna
"Non sono contento, mi sento deluso e arrabbiato.
Avevamo lavorato su molte cose ma nel calcio ci sono altri aspetti come i confronti e su questo fronte abbiamo perso numerosi scontri in difesa. Abbiamo dato la carica al Benevento dopo averlo messo in difficoltà.
Alla fine hanno meritato di vincere; prendere cinque gol non può essere giustificato.
Sono rammaricato e disilluso, dopo un mese di preparazione mi aspettavo una squadra più determinata.
Dobbiamo apportare dei miglioramenti ma non possiamo considerare di essere una squadra di rilievo se subiamo cinque gol.
Il Benevento ha avuto la meglio nella fisicità, abbiamo lasciato spazi.
Il nostro girone sarà il più complesso, dato che ci sono tre squadre retrocesse dalla Serie B.
Dobbiamo farci trovare pronti ma al momento non lo siamo ancora; è necessario migliorare".