Calcio: E' amaro il ritorno del Benevento in Serie B. Giallorossi sconfitti in casa dal Modena

Calcio: E' amaro il ritorno del Benevento in Serie B. Giallorossi sconfitti in casa dal Modena

Dopo essere passata in vantaggio, la Strega si fa rimontare nella ripresa complice una respinta maldestra del portiere Vannucchi. Floro Flores: Siamo una squadra giovane e su alcune circostanze abbiamo pagato un po' d'inesperienza. C'è rammarico per aver subito gol a causa di nostri errori

Benevento (4-3-3): Vannucchi; Pierozzi (79' Sernicola), Scognamillo, Caldirola (79' Schimmenti), Beruatto; Maita, Prisco (70' Talia), Kouan (79' Mignani); Lamesta, Salvemini, Cherubini (70' Saio). A disposizione (Sylla, Esposito, Dalle Mura, Del Gaudio, Donatiello, Siatounis, Logan, Giugliano) Allenatore Antonio Floro Flores

Modena (3-4-2-1): Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling; Imputato (63' Zanetti Toledo), Bianco (81' Bozhanaj), Brugman, Zampano; Ambrosino (90' Montevago), Caso (81' Azzi); Mendes (63' Santoro). A disposizione (Maran, Consiglio, Beyuku, Odero, Bacchin, Egharevba, Arnaboldi) Allenatore Daniele Galloppa

Arbitro: Edoardo Manedo Mazzoni di Prato
Assistenti: Giovanni Baccini di Conegliano e Marco Belsanti di Bari
IV Uomo: Francesco Forneau di Roma 1
Var: Daniele Paterna di Teramo
Assistente Var: Stefano Del Giovane di Albano Laziale
Reti: 25' Salvemini, 65' Santoro, 76' Caso
Ammoniti: Zenetti Toledo, Bianco (M); Sernicola (B)
Angoli: 8-4
Recupero: 2' pt; 4' st
Spettatori: 7736 di cui 4845 abbonati e 2891 paganti.

Non è riuscito al Benevento Calcio di evitare la sconfitta nel giorno del ritorno in Serie B dopo tre anni d'assenza.
I giallorossi sono stati battuti al "Ciro Vigorito" per 2-1 dal Modena.
Nonostante la sconfitta, che si sarebbe potuta anche evitare, è stata una partita importante per la Strega perché ha evidenziato pregi e difetti di una squadra che, insieme al suo tecnico, è ancora in fase di rodaggio.
A parziale giustificazione ci sono state le assenze tutte concentrate nel reparto offensivo di uomini che avrebbero elevato il tasso tecnico complessivo come Verdi, Okereke e Tumminello.
Resta la prestazione che, nel complesso, non è da buttare, soprattutto per quanto mostrato nella prima frazione dove la squadra si è espressa al meglio costringendo gli avversari sulla difensiva, trovando solo una rete con Salvemini e sprecando, poco prima, un'altra ghiotta con Lamesta giunto tutto solo davanti a Chichizola.
Nella ripresa, come spesso accade in questi frangenti, il Benevento ha palesato delle difficoltà subendo la manovra avvolgente del Modena che ha iniziato ad avanzare il proprio baricentro.
Una deviazione sfortunata di Kouan sulla conclusione di Santoro ha permesso ai gialloblù di trovare il pareggio.
Il cambio tattico operato da Floro Flores con il passaggio alla difesa a tre con l'ingresso di Saio per Cherubini e Talia per Prisco ha avuto l'effetto di creare confusione nel reparto arretrato che, di fatti, poco dopo ha subito la rete del sorpasso agevolata da una non felice respinta di Vannucchi sulla conclusione dalla distanza dell'ex Fiorentina Bianco.
Combinata la frittata, è stato difficile provare a rimettere in sesto l'incontro ed i successivi ingressi di Sernicola, Schimmenti e soprattutto Mignani sono stati inutili al raggiungimento dello scopo.
Con il mercato ancora aperto, riteniamo che qualcosa vada fatto per coprire delle lacune, rivedendo anche alcune valutazioni che sono state prese sino ad oggi.
Il tempo c'è, l'importante è non sbagliare anche perché il potenziale per fare bene c'è ma la Serie B è una categoria che non perdona.
Venendo alla cronaca, Floro Flores, così come annunciato nella conferenza pre gara anche alla luce delle diverse assenze, decide per un modulo più accorto passando al 4-3-3 con l'inserimento di Kouan nel reparto di centrocampo al fianco di Prisco e Maita.
In difesa davanti a Vannucchi gli esterni sono Pierozzi, preferito a Sernicola, a destra e Beruatto a sinistra con Scognamillo e Caldirola al centro. In avanti c'è l'esordio dell'ultimo arrivato Cherubini con Salvemini e Lamesta a completare il reparto offensivo.
Nel Modena, Galloppa si affida al 3-4-2-1 con Ambrosino e Caso dietro la punta che è l'ex Ascoli Pedro Mendes.
L'avvio di gara vede i padroni di casa propositivi con Lamesta che al 3' dalla destra serve l'accorrente Pierozzi con la conclusione che finisce sul fondo.
Ancora Strega pericolosa al 15' con un'azione insistita che porta Kouan al tiro dalla distanza con il pallone che non trova lo specchio della porta. Al 23' un bello scambio tra Salvemini e Lamesta fa giungere l'ex Rimini davanti a Chichizola ma il tiro finisce incredibilmente a lato.
Il Benevento, però, non si perde d'animo e due minuti dopo riesce a trovare il vantaggio grazie a uno spunto di Maita che, dalla sinistra, mette al centro un bel pallone per la testa di Salvemini che svetta e batte Chichizola.
Subita la rete, gli emiliani tentano una reazione che passa per i piedi dell'uomo più pericoloso dei suoi, l'ex Genoa Caso il quale entra in area e fa partire un tiro rasoterra su cui è attento Vannucchi che respinge il pallone.
Al 36' gli ospiti vanno in gol con Tonoli ma la rete non viene assegnata per una posizione di fuorigioco.
Al 44' Kouan dalla destra mette al centro per l'accorrente Cherubini il quale, al volo, mette sul fondo.
L'avvio della ripresa, come detto, vede un Modena più propositivo ma è il Benevento al 15' ad andare vicino alla rete sugli sviluppi di un contropiede con Prisco che serve in profondità Salvemini con la conclusione del numero 9 giallorosso che viene respinta in angolo da Chichizola.
I primi cambi di serata vedono gli ingressi di Santoro e Zanetti Toledo per Pedro Mendes e Imputato.
Proprio uno dei neo entrati, Santoro, trova, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, la conclusione che, deviata da Kouan, finisce in rete.
I padroni di casa sono sfortunati poco dopo su un corner battuto da Lamesta con Scognamillo che di testa centra in pieno la traversa.
I successivi cambi con Saio per Cherubini, buona nel complesso la sua prestazione, e Talia per Prisco vedono il passaggio al 3-5-2.
Un modulo che, però, non frutta i risultati sperati con anzi il Modena che al 31' passa in vantaggio.
Tutto nasce da una conclusione dalla distanza di Bianco che viene respinta male da Vannucchi con il pallone che giunge a Caso il quale, tutto solo, trova il tap-in vincente.
Floro Flores fa entrare Mignani, Sernicola e Schimmenti per Kouan, Pierozzi e Caldirola mentre Galloppa inserisce Bozhanaj ed Azzi per Bianco e Caso.
Il Benevento prova a reagire ma senza riuscire a dimostrarsi particolarmente pericoloso con il Modena che ringrazia e porta a casa l'intero bottino di punti in palio.

Le voci dagli spogliatoi

Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Il calo che abbiamo subito può essere comprensibile in quanto siamo all'inizio del campionato.
Non si può ignorare, però, il rammarico per aver subito gol a causa di nostri errori, soprattutto in occasione di una ripartenza, situazione sulla quale abbiamo lavorato a lungo durante la settimana.
Contro il Modena non è consentito concedere certi sviluppi.
Fino a quel momento avevamo concesso poco; in Serie B, determinati errori si pagano.
Abbiamo ritenuto opportuno dare loro un po' di spazio nella ripresa: è questo, infatti, il motivo principale del rammarico, poiché eravamo in controllo quando è giunto il gol del pareggio.
Mi hanno colpito lo spirito, l'atteggiamento e la determinazione di ciascuno nel sacrificarsi.
Vi sono molte indicazioni positive e da esse dobbiamo ripartire.
Siamo una squadra giovane e, su alcune circostanze, abbiamo pagato un po' d'inesperienza.
Nel primo tempo, il risultato ci stava anche stretto.
Nella ripresa non abbiamo concesso tanti tiri verso la porta: il calcio funziona così; se si sbaglia, si paga.
Il passaggio alla difesa a tre deriva dal fatto che, con pochi cambi disponibili sul piano offensivo, sono stato costretto a intervenire in tal senso. Schimmenti è rientrato da poco; inoltre, c’erano Logan e Giugliano, che sono due giovani.
A me non piace impostare la squadra con tre elementi in difesa, ma in certe circostanze si deve procedere in quel modo.
Sono profondamente dispiaciuto, perché i miei ragazzi non meritavano la sconfitta.
Mi rattrista vederli affranti: comprendono che avrebbero potuto fare di più.
Da alcuni punti di vista, hanno disputato una partita straordinaria; occorre tuttavia ricordare che certi errori non possiamo permetterceli.
Davanti troveremo compagini forti e dobbiamo migliorare sotto ogni aspetto.
Ritengo che la difesa abbia offerto una prestazione significativa: sui gol, hanno poche responsabilità.
Non intendo attribuire colpe ai miei giocatori; al contrario, desidero formulare i complimenti, perché ho visto molte cose positive.
Se riusciremo a crescere, potremo procurarci ulteriori soddisfazioni.
Ai ragazzi ho spiegato che le sconfitte rientrano nel nostro percorso: da domani dobbiamo ripartire più forti di prima.
Ognuno di noi deve dare qualcosa di più perché non serve abbattersi".

Daniele Galloppa, allenatore Modena
"La prima partita è andata bene, partire così in trasferta è importante.
Sono molto contento della reazione che abbiamo avuto nella ripresa, nonostante non abbiamo fatto un bel primo tempo.
Possiamo fare meglio, però i ragazzi sono stati bravi a ribaltarla.
Abbiamo fatto le cose in maniera più ordinata e pulita nel secondo tempo, abbiamo preso in mano la partita.
C'è stato poi l'episodio della traversa del Benevento che avrebbe potuto cambiare il risultato, ma alla fine siamo venuti fuori e abbiamo fatto le cose per bene portando a casa la vittoria".

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