Calcio, Coppa Italia: Sognare non costa nulla e, qualche volta, i sogni si possono anche avverare. Il Benevento è chiamato domani alla trasferta di Firenze con l'obiettivo di provarci

Calcio, Coppa Italia: Sognare non costa nulla e, qualche volta, i sogni si possono anche avverare. Il Benevento è chiamato domani alla trasferta di Firenze con l'obiettivo di provarci

Convocati in 22. C'è l'esordio per l'ultimo arrivato Okereke. Floro Flores: Dobbiamo avere l'umiltà di una squadra di provincia ma vogliamo comunque esprimere il nostro gioco, senza mai dimenticare chi siamo

Sognare non costa nulla e, qualche volta, i sogni si possono anche avverare.
E' quello che spera il Benevento Calcio che domani, venerdì 14 agosto, alle 21.15, affronterà, nei trentaduesimi di finale della Coppa Italia allo Stadio "Artemio Franchi" di Firenze, la nuova e ambiziosa Fiorentina di Fabio Grosso.
Una partita da dentro o fuori per le due squadre con la vincente che affronterà nel turno successivo chi avrà vinto tra Pisa ed Empoli.
Quella tra i Gigliati e la Strega è un confronto relativamente giovane con le due compagini che si sono affrontate per la prima volta nove anni fa e da allora sono cinque i precedenti tra campionato e Coppa Italia con quattro vittorie dei toscani e una dei campani che nel 2020 vinsero per 1-0 in trasferta grazie alla marcatura di Letizia.
L'ultimo precedente, nel 2021, è stato proprio nella competizione tricolore con i viola che, agli ottavi, vinsero per 2-1 grazie alle reti di Milenkovic e Sottil con Moncini che realizzò per i giallorossi.
La partita segnerà anche il ritorno a Firenze di Edoardo Pierozzi, cresciuto nel settore giovanile toscano, con cui ha vinto due Coppe Italia Primavera, che sfiderà per la prima volta da avversario.
Questa sarà anche la prima sfida da allenatori tra il tecnico di casa e Antonio Floro Flores.
Nonostante da avversari si siano affrontati poco, i due tecnici si conoscono bene in quanto Floro Flores è stato allenato da Grosso ai tempi del Bari.
E' proprio grazie a Grosso, come dichiarato dal tecnico giallorosso, che oggi è diventato un allenatore.
Proprio Floro Flores ha fatto, come al solito, il punto della situazione alla vigilia del match.
"Sono contento - ha detto - di aver passato il turno.
Disputare queste partite al posto di un'amichevole è diverso.
Quando entrano tensione, adrenalina, ansia conta di più e sono contento.
Mi piacerebbe giocare al "Maradona" contro il Napoli, è un sogno. Vedendo il tabellone ci possiamo riuscire.
Di fronte abbiamo una grande squadra ma il pallone è rotondo.
Ciò che è fondamentale è l'atteggiamento. Ci attende una formazione di grande calibro.
Grosso mi ha ispirato a intraprendere questo lavoro; la sua metodologia mi è sempre piaciuta.
Affrontiamo una squadra eccellente che deve ancora trovare il giusto equilibrio, ma la qualità non manca.
Dobbiamo avere l'umiltà di una squadra di provincia ma vogliamo comunque esprimere il nostro gioco, senza mai dimenticare chi siamo.
Nella Fiorentina, osservando i singoli, è difficile individuare punti deboli.
Una squadra predisposta all'attacco, come la nostra, concede qualche occasione e ripartenza. Essendo una formazione nuova, ha disputato poche partite.
Contro il Real Madrid, chi non incontra difficoltà? Dobbiamo farci riconoscere per il cuore, la nostra vera forza: non mi appoggio sulle loro debolezze, ma sulle qualità della mia squadra. La squadra viola la si sconfigge con cuore, voglia, passione, dedizione, amore.
Non c'è un modo specifico, c'è la voglia di fare qualcosa di diverso dagli altri.
Giocano in Serie A ma questo non vuol dire che non si può battere.
Andiamo ad affrontarla a viso aperto, sicuramente qualche difficoltà possiamo averla.
Forse avremo una squadra un po' insolita perché non ci siamo mai preoccupati troppo di giocare al "Franchi". Hanno fatto un mercato notevole, ma non abbiamo mai discusso dei tifosi della Fiorentina.
Ci siamo focalizzati su noi stessi e sul nostro allenamento. Sono una grande squadra, indipendentemente dai loro 11mila tifosi.
Ci sarà un po' di emozione, ma deve fermarsi lì".
Parlando della propria squadra ha commentato l'arrivo di Okereke: "Lo vedo bene dove vuole lui, non dove piace a me. In alcune situazioni serve dare una mano e tutti si mettono a disposizione, come successo con Simonetti e Kouan.
Ringrazio la società, il direttore Padella e tutti perché hanno fatto un mercato straordinario, è un mese che ci lavora su questo giocatore e l'ha portato a casa.
Gli faccio i miei complimenti.
Per quanto riguarda Verdi, ciò che mi ha impressionato è stata la sua umiltà.
E' entrato con tanta voglia, sta bene, deve solo mettersi in forma. Si è messo a disposizione della squadra, dei compagni.
Gli dobbiamo dare una grossa mano.
Sul mercato, c'è sempre da migliorare.
Ci hanno promesso Cherubini, ci hanno detto "Se si muove da qui, viene da voi".
Più siamo e meglio è, per un campionato importante servono giocatori importanti.
Sono strafelice, nessuno è venuto per caso: sono fiero e orgoglioso di poter allenare questi ragazzi.
Prima di ogni singolo giocatore viene il gruppo e chi lo rispetta sarà sempre il benvenuto".
Su quelle che saranno le scelte nell'undici titolare ha spiegato: "Non abbiamo posto una scelta tra chi gioca in campionato e chi in Coppa.
A scendere in campo sarà chi sta meglio.
Forse giocherà Vannucchi, non perché è la Fiorentina ma perché l'ho visto in settimana e sta bene.
Spero di avere i nuovi tutti allo stesso livello. Dalle Mura (anche lui un ex come Pierozzi ndr) è un giocatore straordinario ma deve capire il nostro modo di giocare come Sernicola, Verdi e altri. Quando ci alleniamo l'intensità è alta e si può fare fatica".
Un passaggio Floro Flores lo ha dedicato anche alle condizioni di Raffaele Romano, uscito per infortunio nella gara contro il Ravenna e per lui c'è una diagnosi di circa due mesi di stop.
"Sono dispiaciuto perché è un giocatore straordinario e avrebbe meritato di giocare domani.
Lo aspettiamo, temevo il peggio, solo 50 giorni, rientrerà con la sosta lunga.
Dispiace perché è giovane, stava bene, quando si fanno male è come se mi facessi male io. Fa parte del calcio, deve stare sereno, sa quanto conta per noi.
Un suo sostituto? Abbiamo Ricci che sta rientrando da un infortunio lungo, c'è Celia che era stato messo sul mercato ma non abbiamo di questi problemi. Valutiamo chi abbiamo".
Floro Flores, quindi, è ritornato sulla partita disputata contro il Ravenna: "Abbiamo commesso qualche ingenuità personale con Prisco, Esposito, il gol in contropiede. Sono cose evitabilissime che vanno migliorate.
Qualche rischio fa parte del nostro modo di giocare.
La difesa ha sbagliato poco, abbiamo valutato tutto: abbiamo preso gol per ingenuità nostre, è diverso.
Le valutazioni vanno fatte su questo. Cosa c'è da migliorare? Tanto".
Infine un passaggio su quello che accadrà domani allo Stadio "Franchi": "Avrò mio figlio Armando accanto alla panchina (sarà il raccattapalle ndr).
Sarò emozionato per lui, è una grande emozione avere un figlio che gioca a calcio (è un tesserato per la formazione Under 16 della Fiorentina ndr)".
Per questa partita sono stati convocati 22 elementi.
Rispetto alla gara contro il Ravenna non ci sono recuperi tra infortunati e squalificati.
Ci sarà la prima in maglia giallorossa di Okereke che ha scelto come numero il 29.
Non saranno della partita, oltre a Romano, anche lo squalificato Tumminello e gli infortunati Battista, Celia, Donatiello, Schimmenti, Carfora, Simonetti e Ricci.
Assenti anche Manconi e Mehic che sono in procinto di trasferirsi alla Casertana.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Sylla, Vannucchi; Difensori: Beruatto, Caldirola, Dalle Mura, Pierozzi, Saio, Scognamillo, Sernicola; Centrocampisti: Kouan, Maita, Prisco, Siatounis, Talia; Attaccanti: Giugliano, Lamesta, Logan, Mignani, Okereke, Salvemini, Verdi. Indisponibili: Battista, Celia, Carfora, Donatiello, Ricci, Schimmenti, Simonetti; Squalificato: Tumminello; Altri: Cantisani, Ferrara, Manconi, Mehic, Panzarino.
Per la Fiorentina, in conferenza è intervenuto il tecnico Fabio Grosso. "Per quanto riguarda il mercato, siamo contenti di come si stanno sviluppando le cose, abbiamo le idee di cosa vogliamo fare e le stiamo confermando muovendoci con la società all'unisono.
Ci sono stati tanti cambiamenti, stiamo lavorando sodo per provare ad accorciare i tempi.
Siamo alla vigilia della prima gara ufficiale e c'è emozione per fare una partita nel nostro stadio, vogliamo fare gara piena per vincere. Siamo contenti di tutti e anche di Kean.
Con qualcuno c'è stato qualche intoppo ma non ha interferito con il lavoro.
Moise come tutti lavora bene, è un punto di riferimento e ci facciamo tanto affidamento.
Non abbiamo seconde chance in questa competizione, è una gara da dentro e fuori.
Davanti ci sarà il Benevento di un ragazzo che conosco bene come Floro Flores al quale faccio i complimenti, l'ho anche avuto da calciatore. Sappiamo però che qualità abbiamo e cercheremo di passare il turno anche perché non ci sono altre opzioni.
Equilibrio è una parola che mi piace tanto.
Ci vuole lucidità per riconoscere quello che abbiamo ma i cambiamenti sono stati tanti, ci sono giocatori con belle potenzialità ma il tempo e il lavoro le faranno esplodere.
Non è importante il modulo ma il modo in cui scendi in campo. Sappiamo che c'è tempo per completarsi perché questa squadra va completata nonostante i tanti movimenti.
Proveremo a mettere i giocatori nei ruoli migliori considerando che l'equilibrio sarà determinante.
Mastantuono è arrivato pochi giorni fa quindi stiamo cercando di capire le condizioni e il minutaggio.
Ha fatto bene a livello giovanile ed è salito alla ribalta, grazie al direttore siamo riusciti a prenderlo.
Poi però le qualità vanno viste in campo.
Domani mi piacerebbe dare continuità a chi ha fatto più allenamenti considerando che abbiamo qualche conoscenza in più.
Pellegrino è un attaccante che ha già dimostrato il suo valore, conosce bene la nostra categoria.
Non l'ho ancora visto e credo che non sarà a disposizione domani per questioni burocratiche ma siamo contenti di accoglierlo.
Oulai e Fagioli sono due giocatori di qualità, però all'interno della squadra servono tante caratteristiche in relazione ai compagni che gli stanno vicino.
Cercheremo di completare la "rosa" sia a centrocampo che in difesa ma anche nel reparto offensivo che dobbiamo assolutamente implementare.
Ma va fatto con ragazzi che hanno le caratteristiche giuste.
L'entusiasmo si sente forte e chiaro e siamo contenti di questo.
Nel calcio siamo strani perché lavorare con entusiasmo è bello, sapere che c'è grande energia per noi è una bella responsabilità.
Però l'equilibrio e la lucidità saranno fondamentali.
Domani ci saranno tanti spettatori e siamo grati di questo.
Atta qualche giorno fa ha avuto qualche problemino ma ora sta meglio, l'unico un po' acciaccato è Mandragora che ha un problema alla schiena e dovremo valutare.
Sul ruolo di Atta, uno all'inizio ha delle idee ma poi bisogna vedere le varie situazioni.
Per adesso gioca un po' più avanti perché abbiamo abbondanza a centrocampo.
Gudmundsson ha messo grande disponibilità e generosità, ci siamo allenati bene.
Da mezzala non lo vedo ma ha avuto un buon percorso, ripeto il concetto di mettere i giocatori nei ruoli giusti.
Posso dire che tutti i ragazzi stanno lavorando con grande impegno.
Le caratteristiche di una squadra sono quelle di avere una mentalità forte e una grande identità e sono cose che non arrivano dall'oggi al domani ma devi martellare tanto.
C'è tanto lavoro da fare, siamo contenti, nel lavoro che c'è da fare ci sono le partite.
Ci aspetta una gara da dentro o fuori, abbiamo l'intenzione di voler passare.
Il Benevento ha fatto una bella cavalcata, le difficoltà ci saranno.
Nelle difficoltà costruisci una mentalità forte che devi essere in grado di strutturare". 
Ad arbitrare l'incontro ci sarà Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.
Suoi assistenti saranno Matteo Passeri e Matteo Lauri di Gubbio.
IV Uomo, Alessandro Silvestri di Roma 1.
Var, Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Assistente Var, Ivano Pezzuto di Lecce.

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