Attenzione richiesta sul perdurare di diverse perdite della rete acquedottistica comunale e sul mancato intervento di riparazione
Il gruppo consiliare di minoranza Nuova Cusano, composto dal capogruppo Marino Di Muzio e dai consiglieri Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, ha presentato un'interrogazione con richiesta di risposta scritta al sindaco di Cusano Mutri, per richiamare l'attenzione sul perdurare di diverse perdite della rete acquedottistica comunale e sul mancato intervento di riparazione.
L'iniziativa prende le mosse dalla segnalazione-proposta con la quale il gruppo consiliare aveva già evidenziato, tra l'altro, una perdita idrica in via Aldo Moro, presente da alcuni mesi e causa di un continuo spreco di acqua potabile.
A distanza di circa un mese dalla segnalazione, la perdita risulta ancora presente.
Nel frattempo, i consiglieri di "Nuova Cusano" hanno documentato ulteriori criticità: una perdita lungo via Orticelli, in prossimità dell'Istituto Comprensivo "Kennedy", e un’altra lungo la Strada Provinciale 76, nei pressi del supermercato Conad, entrambe persistenti da molti giorni.
"L'acqua - hanno spiegato i consiglieri - è una risorsa preziosa e non può essere dispersa inutilmente, soprattutto nel pieno della stagione estiva, quando assume un valore ancora maggiore per le famiglie, le attività economiche e l'intera collettività.
La manutenzione della rete acquedottistica rappresenta un dovere fondamentale dell'amministrazione comunale, non solo per evitare sprechi di una risorsa essenziale, ma anche perché il servizio idrico è sostenuto economicamente dai cittadini attraverso il pagamento delle relative tariffe.
Con l’interrogazione, si chiede di conoscere le ragioni dei mancati interventi, i motivi per cui alcune perdite già segnalate non siano state ancora riparate e i tempi previsti per l'eliminazione delle criticità riscontrate.
Non si tratta di episodi isolati ma di situazioni che, se non affrontate tempestivamente, continuano a determinare sprechi evitabili di acqua potabile.
Per questo chiediamo risposte chiare e interventi rapidi, nell'interesse della comunità cusanese".