Anche quest'anno il Centro Storico di Ponte ha suscitato interesse e richiamato a sé numerosi visitatori con la IV edizione di "Stregati dai Vicoli"

Anche quest'anno il Centro Storico di Ponte ha suscitato interesse e richiamato a sé numerosi visitatori con la IV edizione di "Stregati dai Vicoli"

Tre giorni "vissuti" nel Centro Storico di Ponte. Un percorso immersivo fatto di mercatini, degustazioni, intrattenimenti, percorsi tematici, musica itinerante e rievocazioni storiche, con una mappa interattiva per non perdersi nei vicoli

Anche quest'anno il Centro Storico ha suscitato interesse e richiamato a sé numerosi visitatori.
Si è svolta a Ponte la IV edizione di "Stregati dai Vicoli", tre giorni “vissuti” nel Centro Storico.
Un percorso immersivo fatto di mercatini, degustazioni, intrattenimenti, percorsi tematici, musica itinerante e rievocazioni storiche, con una mappa interattiva per non perdersi nei vicoli.
Tre giorni di aggregazione civica intensa e partecipata nonostante le incertezze delle condizioni metereologiche.
Oramai è un appuntamento autunnale atteso e molto partecipato da visitatori non solo del comprensorio sannita.
Numerosi, infatti, i camperisti ospitati nell'Area Camper di via Vado della Lota, e, considerato l'elevato numero, anche nello spazio adiacente alla struttura del Mercato Coperto.
Indubbiamente un successo.
Merito degli organizzatori, la Pro loco di Ponte, dei suoi numerosi collaboratori, che si sono adoperati per la perfetta riuscita dell'evento. Analogo plauso è indirizzato anche ai titolari degli stand per i mercatini e le degustazioni, agli intrattenitori musicali, ai giocolieri ed agli storici locali che hanno rievocato la "storia dei vicoli e della comunità pontese" anche con visite guidate al Museo Storico di Ponte nonché alle testimonianze della storia locale.
Insomma, non è mancato nulla per attrarre l'attenzione dei partecipanti e soddisfare le loro attese.
Siamo certi che l'evento e il giro nei caratteristici vicoli, vicoletti abbiano certamente stimolato ricordi e rievocazioni di un passato caratterizzato da rapporti umani e sociali "stretti stretti" come i vicoletti in cui le finestre ed i balconcini delle abitazioni praticamente combaciano.
Come premesso, l'evento testimonia anche il valore non solo attrattivo quanto storico dell’antico paese che stimola interesse ed origina richiamo.
Un valore, questo, che va indubbiamente preservato con opportune iniziative urbanistiche con cui pianificare tutela, riqualificazione e gestione del centro storico.
Un tale intervento è imprescindibile e non va procrastinato anche considerando che l’impianto urbanistico della parte antica dell'abitato di Ponte, che conserva l'aspetto e i connotati del borgo antico, è stato classificato “Centro storico” incluso nell’elenco degli insediamenti censiti di cui all'articolo 2, comma 2, lettera b) della Legge regionale numero 26/2002, in quanto caratterizzato da una tipica matrice medievale, con connotati storici urbanistici di particolare interesse artistico e ambientale.
Tale sua caratteristica e classificazione impegna il Comune ad adottare i provvedimenti tesi al mantenimento dei caratteri che hanno determinato l'inserimento del Centro Storico nell'elenco degli insediamenti censiti e consente, peraltro, di avviare azioni organiche di intervento per il suo recupero.
Nella nostra ricerca tra le specifiche iniziative realizzate in merito nel recente passato (anni duemila) abbiamo ripescato notizie di interventi già realizzati che attestano la dovuta attenzione da parte delle amministrazioni comunali pro tempore.
Tuttavia, gli anni scorrono e per l'atavico "Centro Storico" occorre prestare ulteriore attenzione per la sua preservazione.
Spulciando gli ultimi programmi triennali delle opere pubbliche sono emersi alcuni interventi pianificati, ma non finanziati e conseguentemente depennati; quello dei "Lavori di recupero e valorizzazione del Centro Storico" di due milioni duecentomila euro e quello degli "Interventi di riqualificazione e valorizzazione turistico-culturale - Lavori di recupero e valorizzazione del centro storico" di un milione di euro.
Dal 2025, nella programmazione triennale dei lavori pubblici figura un solo intervento, quello denominato "Approvazione del piano di sviluppo aree dismesse dal nucleo storico di Ponte: Rigenerazione, valorizzazione culturale e sviluppo sostenibile" il cui importo è di un milione quattrocentosettantamila euro.
Il progetto è finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione dell'area a verde comunale sita nel centro storico, al recupero delle infrastrutture mediante il rifacimento della pavimentazione ed all’incentivazione della mobilità sostenibile anche con l’installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici e la fornitura di monopattini per facilitare gli spostamenti nel centro storico.
E' poi prevista la sistemazione di Casa Molitierno - Museo dei Tesori Archeologici reperiti durante gli scavi del Corridoio Ferroviario Alta Velocità-Alta Capacità Napoli-Bari da realizzarsi i ristori di Rete Ferroviaria Italiana.
Una progettazione articolata ed anche interessante, ma intanto una qualche iniziativa forse dovrebbe essere indirizzata anche per rimuovere talune precarietà strutturali e sostenere i privati a rivalutare immobili caratteristici quanto storici.