Anche Nino Lombardi non resiste al rito delle inaugurazioni ma niente a che vedere con il suo esperto tagliatore, Mastella, tanto è vero che la cerimonia del taglio del nastro si è dovuta fare due volte

Anche Nino Lombardi non resiste al rito delle inaugurazioni ma niente a che vedere con il suo esperto tagliatore, Mastella, tanto è vero che la cerimonia del taglio del nastro si è dovuta fare due volte

In clima elettorale anche il Liceo Giannone, da tempo rifrequentato dagli allievi, è stato "battezzato". Siparietto con il direttore amministrativo e consigliere del Pd a Palazzo Mosti, Marialetizia Varricchio, detentrice di un "voto pesante". Sta parlando bene di me? Ha chiesto il presidente. Ne parlerà bene il 26 luglio nell'urna... ha insinuato Colarusso

Un po' di pazienza, ancora un po' di pazienza per noi giornalisti che, resistendo a temperature africane della parte centrale della mattinata, continuiamo a seguire eventi che oggettivamente potrebbero anche essere rinviati a settembre allorquando si confida in temperature più accettabili.
Ma tant'è.
Deve passare il 26 luglio, poi, comunque vada, ogni attenzione calerà fino ad annullarsi.
Il presidente Nino Lombardi, uomo sempre di grande cortesia ed affabilità anche quando si presenta con mezz'ora di ritardo all'appuntameto da lui fissato, ha voluto inaugurare (ma non è cosa sua il taglio del nastro che abbiamo dovuto rifare due volte. Il suo Mastella non lo imita nessuno adeguatamente...) il termine dei lavori al Liceo Classico "Giannone", lì ospitato dal 1940, anche se le scolaresche sono rientrate in Istituto, con la sola limitazione di qualche ambiente tra cui la palestra, già da un anno.
Ma il 26 luglio si vota ed ogni momento è utile per farsi un po' di pubblicità gratuita.
Ed infatti, in assenza della dirigente scolastica Teresa De Vito, il testimone è passato al funzionario, direttore amministrativo, Marialetizia Varricchio, peraltro consigliere comunale del Pd a Palazzo Mosti e depositaria di uno di quei "voti pesanti" che fanno gola ai candidati alla presidenza della Provincia e che potrebbero fare la differenza.
E qui Lombardi, stuzzicato dai giornalisti che hanno dato per scontato, ma senza alcuna conferma da parte dell'interessata, solo qualche sorriso, che quel voto del Pd era per lui, per un  mastelliano, ha anche detto, Lombardi, più o meno: Non mi maltrattate Marialetizia, almeno fino al prossimo 26 luglio...
Tolto il gossip, Lombardi ha ricordato che il Liceo Classico "Pietro Giannone" è stato interessato da importanti lavori di consolidamento statico ed efficientamento energetico per circa 2,3 milioni di euro a valere sulle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) il cui termine per il completamento delle opere è fissato al 31 agosto prossimo.
I lavori, relizzati dall'impresa Maturo Costruzioni (che ha offerto un ricco buffet, nella ultima foto in basso) sono durati due anni ma in realtà, come detto, le problematiche per gli allievi si sono riscontrate solo nel primo anno.
Questa scuola, ha detto Lombardi ai giornalisti, è presidio sociale ma principalmente scolastico con questo nuovo assetto di piazza Risorgimento, così come nel programma del Pnrr.
A tale proposito ha detto Lombardi, voglio ringraziare la struttura delle Provincia e le imprese che nel tempo hanno saputo spendersi da un punto di vista professionale ed imprenditoriale affinché si consegnassero anche nei termini previsti questi lavori.
Oggi siamo al Liceo "Giannone" che, come presidio scolastico, rappresenta certamente la storia di questa città.
E' uno dei primi Istituti cittadini nato come Convitto a piazza Roma ed oggi è a piazza Risorgimento in un ambiente molto accogliente assieme alla piazza.
La Provincia, ci ha invece detto Varricchio, ci ha concesso di entrare prima nell'Istituto con alcuni lavori ancvora in atto con las sola limitazione di non accedere al cortile ed alla palestra.
I lavori sono stati di estrema importanza ma che non hanno modificato la facciata che è quella storica.
All'interno sono stati cambiati gli infissi, rifatte le travi ai fini della sicurezza sismica, cambiate le porte e le luci, i banchi. Insomma è stato fatto un buon lavoro che poi è svolto tutto all'interno della scuola.
Aggiungo, in verità, che non ci hanno messo neppure tanto termpo perché alla fine il lavoro è durato un annetto.
Varricchio ha avuto anche parole di elogio per i lavori di ristrutturazione di piazza Risorgimento che ora veramente appare essere ed è un tutt'uno con il Liceo "Giannone".
E Lombardi, fuori campo... Sta parlando bene di me?
Parlerà bene il 26, ha risposto sibillinamente il collega Colarusso...

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