Alleanza Verdi e Sinistra di Benevento interviene sulla vicenda dell'inquinamento del fiume Calore che ha avuto come conseguenza un'importante moria di pesci e di altri animali

Alleanza Verdi e Sinistra di Benevento interviene sulla vicenda dell'inquinamento del fiume Calore che ha avuto come conseguenza un'importante moria di pesci e di altri animali

Annunciata la trasmissione di una diffida al sindaco, Clemente Mastella, chiedendo un intervento urgente per la rimozione delle carcasse e dei rifiuti presenti nell'alveo e sulle sponde

Alleanza Verdi e Sinistra di Benevento interviene sulla vicenda dell'inquinamento del fiume Calore che ha avuto come conseguenza un'importante moria di pesci e di altri animali, annunciando di aver trasmesso una diffida al sindaco, Clemente Mastella, chiedendo un intervento urgente per la rimozione delle carcasse e dei rifiuti presenti nell'alveo e sulle sponde.
"A causa del fenomeno del grave inquinamento delle acque del fiume Calore - si legge nella nota a firma del coportavoce di Europa Verde-Verdi Benevento, Giuseppina Fontanella, e dal segretario del Circolo Sinistra Italiana Benevento, Anna Maria Mollica - si è verificata una rilevante moria di pesci e di altri animali, le cui carcasse, in parte già predate dagli uccelli acquatici, sono abbandonate nell'alveo e sulle sponde del fiume.
Ne conseguono miasmi che rendono l'aria irrespirabile e costituiscono pericolo d'infezione, sia per le persone che per la fauna ornitica.
Nonostante il fenomeno segnalato sia evidente e ampiamente riportato sui social e sulla stampa e, malgrado i personali interventi rassicuranti del sindaco via social, non risulta che egli abbia ancora adottato alcun provvedimento dovuto, quale autorità sanitaria e/o quale autorità competente in materia di rimozione dei rifiuti.
Non risultano infatti rimossi i rifiuti liquidi abbandonati nell’alveo, né le carcasse di pesci e di altri animali morti anche sulle sponde.
Abbiamo chiesto al sindaco d'intervenire con urgenza, ai sensi dell'articolo 54 del Decreto Legislativo numero 267/2000 e dell'articolo 192 Decreto Legislativo numero 152/2006.
Quest'ultima norma impone di ordinare la rimozione dei rifiuti abbandonati a spese del Comune, salvo recupero, laddove il responsabile fosse ancora ignoto.
Il perdurare dell'inerzia amministrativa potrebbe integrare il delitto di omissione di atti di ufficio.
Alleanza Verdi e Sinistra, pertanto, ha trasmesso una diffida al sindaco e per conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento per il tramite del Gruppo Carabinieri Forestale, invitandolo a provvedere urgentemente al riguardo".

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