Ad Arpaise si è svolta l’esercitazione “Campania Felix”, attività addestrativa
Ad Arpaise si è svolta l’esercitazione “Campania Felix”, attività addestrativa che, dal 19 al 26 ottobre, ha visto il personale dell’Esercito impegnato nella predisposizione e nell’impiego di assetti logistici campali destinati al supporto della popolazione in situazioni di emergenza.
I militari della Scuola di Commissariato dell’Esercito hanno condotto attività congiunte con la Protezione Civile e la Croce Rossa Italiana, rafforzando sul campo la sinergia tra le diverse componenti chiamate a intervenire in caso di calamità e situazioni emergenziali, si legge nella nota inviata alla Stampa.
Nell’arco della settimana, centinaia di alunni hanno visitato i punti espositivi organizzati dal Battaglione Mezzi Mobili Campali, cogliendo l’opportunità di conoscere da vicino e approfondire il ruolo dell’Esercito nell’ambito del supporto logistico e nel fornire servizi essenziali in scenari complessi.
Particolarmente significativa la giornata del 24 ottobre, dedicata all’Open Day e aperta alla popolazione, iniziata con la cerimonia dell’Alzabandiera, seguita dalla deposizione di una corona in memoria dei Caduti e da un momento di raccoglimento e preghiera.
Il brigadier generale Sandro Corradi, comandante della Scuola di Commissariato dell’Esercito, ha sottolineato il ruolo centrale della formazione e della logistica.
“La Scuola ha una responsabilità importante: Formare e addestrare personale capace di assicurare il supporto logistico necessario alla Forza Armata. La logistica può sembrare qualcosa che rimane dietro le quinte, ma in realtà è ciò che consente a un dispositivo di operare e di farlo nel tempo. Il nostro compito è quindi preparare professionisti che sappiano mettere competenza, capacità organizzativa e spirito di servizio a disposizione della missione assegnata.”
“Campania Felix” ha così coniugato addestramento, cooperazione tra istituzioni e apertura alla cittadinanza, offrendo un’occasione concreta per mettere alla prova uomini, mezzi e procedure e, allo stesso tempo, per diffondere tra i più giovani una maggiore cultura della prevenzione e dell’emergenza.
L’attività conferma il ruolo dell’Esercito quale risorsa pronta a concorrere, in sinergia con le altre componenti del sistema nazionale di protezione civile, al supporto delle istituzioni e della popolazione nei momenti di necessità, conclude la nota.