Accademia di Santa Sofia presenta il Cartellone della Stagione Artistica 26/27. Si comincia il 31 ottobre con i "Neri per caso" e si conclude il 29 e 30 maggio con "Il barbiere di Siviglia" di Rossini
Giuseppe Di Martino, addetto Stampa di "Accademia di Santa Sofia" ha aperto i lavori di presentazione della Stagione Artistica 26/27 che ques'tanno ha tra le novità logistiche, quella di aggiungere al Teatro Comunale "Vittorio Emmanuele" ed all'Auditorium di "Sant'Agostino", anche il Teatro "San Marco".
Si è dato inizio all'evento con una buona mezz'ora di ritardo in quanto si era in attesa del sindaco Mastella.
Di Martino ha sottolineato come quest'anno si sia in presenza ancora una volta di un Cartellone ricco e variegato e che per la prima volta viene proposta anche un'opera lirica.
La parola è quindi passata a Maria Buonaguro, presidente di "Amici dell'Accademia", che ha chiamato il presidente onorario, Giovanni Cardona Albini che ha portato il suo indirizzo di saluto ed il ringraziamento agli assidui frequentatori della manifestazione, presenti anche qui stamane alla Conferenza Stampa, ad una manifestazione che si presenta, per questa edizione, di un livello ancora superiore alle precedenti.
L'auspicio, ha concluso Cardona Albini, è quello di vendere in fretta i 150 abbonamenti che sono stati predisposti a 190,00 euro cadauno per tutti i 13 spettacoli.
A segure ha preso la parola il sindaco Clemente Mastella che subito dopo il suo intervento ha dovuto lasciare la sala per via di altri concomitanti impegni.
Mastella ha voluto sottolineare come anche questa manifestazione contribuisca ad una fisionomia della città che oramai è di notevolissime dimensioni e che si presenta con tutto il suo movimento culturale e con una serie variegata di manifestazioni ad alto livello che altrove non si ritrovano.
Bene poi, ha detto Mastella, la presenza di Accademia con un suo spettacolo anche al Cinema "San Marco".
Quella che voi ponete in essere è una forma di presenza costante, non vi siete mai fermati e proseguite mettendo in mostra ed utilizzando tutta la vostra intelligenza creativa.
Dopo Mastella la parola è passata al rettore di Unisannio, Maria Moreno, che ha voluto ringraziare gli organizzatori per l'amore che mettono nella organizzazione di questa rassegna.
La collaborazione con Unisannio è oramai antica e l'Università mette a disposizione di Accademia la ricerca scientifica perché vogliamo, come uomini e donne, che il Sannio sappia che ci sono referenti culturali che possono essere di esempio per le giovani generazioni.
Ad essi, ai giovani, dobbiamo dare la possibilità di esserci anche tramite il nostro affiancamento.
A seguire ha preso la parola il direttore del Conservatrorio "Nicola Sala", Giuseppe, Ilario, che ha sottolineato anch'egli la partecitazione da anni alle stagioni dell'Accademia. Quello che si presenta è un programma serio, impegnativo e di qualità.
Noi del Conservatorio interveniamo con un evento di notevole portata ed è quello della proposizione dell'opera lirica "Il barbiere di Siviglia".
Ha quindi preso la parola il presidente del Conservatorio, Nazzareno Orlando, che ha esordito con una battuta rispetto alla considerazione, di non pochi, che ad ogni evento l'Istituto di via Mario la Vipera debba essere rappresentato da due persone, il presidente ed il direttore.
Siamo come Totò e Peppino, ha detto Orlando, in questo gioco di squadra. Siamo una coppia di fatto e così ci vedrete anche per il futuro.
Tornado all'evento, Orlando ha detto che senza l'arte la vita sarebbe un errore.
Poi ha citato la collaborazione con l'Unisannio nella zona della Pietà dove si va allestendo un campus universitario.
La collaborazione con Accademia, poi, è sui fatti concreti.
Vogliamo costruire una prospettiva per la nostra città.
A seguire è intervenuto Salvatore Palladino, presidente dell'Accademia di Santa Sofia, che si è definito essere la memoria storica di questo sodalizio.
Qualcosa in questi anni pure abbiamo fatto ma non da soli e questa e la nostra forza e che ci consente di presentare un ottimo programma.
Ci riteniamo essere, infine, una comunità educante.
Al termine ha preso finalmente la parola l'elemento di punta della rassegna, il direttore artistico, Marcella Parziale, direzione che condivide con Filippo Zigante, che ha presentato l'intero Cartellone ed anche quello a carattere internazionale che gode della consulenza artistica di Salvatore Orlando.
La nostra stagione si rinnoverà nel segno della multidisciplinarietà, ha detto Parziale. La musica classica, che è nel dna dell’Accademia, incontrerà la tradizione popolare, il jazz e la musica contemporanea, mentre il teatro spazierà da Shakespeare a Dario Fo e Franca Rame e la danza si aprirà al tango argentino.
Debutta in cartellone l’opera lirica, con "Il Barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.
L’apertura è fissata per il 31 ottobre al Teatro Comunale con i "Neri per Caso", protagonisti di un concerto dedicato alle più belle canzoni italiane e internazionali.
Il 28 novembre sarà la volta dello Stefano Di Battista Quintet con Composers da Rota a Morricone, mentre il 20 dicembre la "Nuova Compagnia di Canto Popolare" proporrà "Natale in… Compagnia", viaggio nella tradizione musicale e devozionale del Sud Italia.
Ad inizio del nuovo anno riparte l’attività dell’Orchestra Accademia di Santa Sofia con "Viva la Danza", in programma il 16 gennaio all’Auditorium Sant’Agostino. Il 30 gennaio il Teatro Comunale ospiterà la Marcos Ayala Tango Company con "Tango Buenos Aires", spettacolo dedicato alla storia e all’evoluzione del tango argentino.
Il 20 febbraio sarà protagonista Danilo Squitieri con l’Orchestra Accademia di Santa Sofia in "I riflessi d’Europa", mentre il 27 febbraio la Margot Theatre Company porterà in scena "Romeo e Giulietta" di Shakespeare in una versione contemporanea, con musica dal vivo degli Ashram.
Il calendario proseguirà il 13 marzo con Riccardo Zamuner e "La Follia", il 22 marzo con Serena Autieri e "La sciantosa", dedicato alla figura di Elvira Donnarumma e alla grande canzone napoletana e il 10 aprile con Gaetano Di Bacco, Riccardo Zamuner e Danilo Squitieri, insieme all’Orchestra, per Contrasti.
Il 24 aprile, al Teatro Comunale, Chiara Francini e Alessandro Federico saranno protagonisti di "Coppia aperta quasi spalancata", testo di Dario Fo e Franca Rame. Il 15 maggio sarà invece l’Orchestra dell’Accademia a chiudere il percorso musicale con Rock the Strings, viaggio tra i grandi protagonisti della storia del rock.
La novità più significativa della stagione sarà il debutto dell’opera lirica, con due spettacoli de "Il Barbiere di Siviglia" di Gioachino Rossini, in programma il 29 e 30 maggio al Teatro Comunale, in collaborazione con il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento.
Accanto agli spettacoli torna inoltre il progetto dei "Preludi". Prima dei concerti e degli spettacoli, i docenti universitari e non solo avranno alcuni minuti per raccontare al pubblico temi e risultati delle proprie attività di ricerca.