Egregio direttore, scrive Ambner De Iapinis, in merito al resoconto dell’incontro di ieri, in cui sono stati usati epiteti dimensionali dispregiativi chiaramente indirizzati anche alla mia persona da Del Basso e riportati dal suo giornale, preciso che colui il quale metaforicamente e politicamente parlando, si sente un gigante, a mio parere è solo “un nano mascherato da gigante” e i cinquant’anni di declino e di emigrazione giovanile a Benevento ne sono la riprova.