La manifestazione, annunciata con roboanti annunci e immaginata per essere l'adunata oceanica per far dimettere il sindaco Mastella, è stata poco più di una riunione di condominio

La manifestazione, annunciata con roboanti annunci e immaginata per essere l'adunata oceanica per far dimettere il sindaco Mastella, è stata poco più di una riunione di condominio

Per fare volume, gli organizzatori, cioè una parte dell'opposizione che vuole strumentalizzare vicende giudiziaria per fini politico-elettorali, hanno scelto di mescolarsi allo struscio domenicale, commentano i consiglieri mastelliani

I consiglieri comunali della maggioranza mastelliana a Palazzo Mosti hanno commentato la manifestazione organizzata in città in cui sono state chieste le dimissioni del sindaco, Clemente Mastella.
"La manifestazione, annunciata con roboanti annunci e immaginata per essere l'adunata oceanica per far dimettere il sindaco Mastella - scrivono - è stata poco più di una riunione di condominio.
Per fare volume, gli organizzatori, cioè una parte dell'opposizione che vuole strumentalizzare vicende giudiziaria per fini politico-elettorali, hanno scelto di mescolarsi allo struscio domenicale.
Molti di quelli che si vedono in video e foto erano in realtà lungo corso Garibaldi per la classica passeggiata domenicale.
Inoltre, la chiamata alle armi ha coinvolto diversi residenti in provincia.
Il risultato è che hanno partecipato al massimo un paio di centinaia di persone, ma duecento voti non sono sufficienti, a Benevento, per eleggere un consigliere comunale, figuriamoci a far dimettere un sindaco eletto democraticamente e che, stando all'ultima rilevazione demoscopica autorevole, quella de Il Sole 24 Ore, rilevata quando l'inchiesta giudiziaria era già assurta alle cronache, ha un gradimento del 60% ed è nella top ten dei più amati del Paese.
La domenica della spallata, si è trasformata nella domenica bestiale di quella famosa canzone.
Si dice piazze piene, urne vuote. Qui non era piena, tutt'altro, nemmeno la piazza...
Prendiamo atto positivamente, inoltre, della presa di distranza di alcuni consiglieri di minoranza che giustamente si sono tenuti alla larga, pur nella distanza dall'amministrazione, da una manifestazione plateale, strumentale e forcaiola".