Oltre al danno, anche la beffa per alcuni lavoratori, in particolare infermieri, già dipendenti della Clinica Gepos di Telese Terme
Oltre al danno, anche la beffa per alcuni lavoratori, in particolare infermieri, già dipendenti della Clinica Gepos di Telese Terme che, dopo aver rassegnato le proprie dimissioni e concluso il rapporto di lavoro, hanno denunciato di aver ricevuto soltanto una quota minima del trattamento di fine rapporto maturato.
La questione è stata portata all'attenzione dell'azienda dalla Cgil Fp di Benevento, che ha formalmente diffidato la struttura affinché venissero corrisposte ai lavoratori le somme ancora dovute a titolo di Trattamento di Fine Rapporto (Tfr).
Ad oggi, secondo quanto segnalato dal sindacato, nonostante la diffida, i lavoratori coinvolti non avrebbero ancora ricevuto l'intero importo spettante.
"Non è accettabile che lavoratrici e lavoratori, dopo anni di servizio e dopo aver concluso regolarmente il proprio rapporto di lavoro, siano costretti a sollecitare e rivendicare somme - ha commentato il sindacato con Pompeo Taddeo - che hanno maturato con il proprio lavoro.
Il tema riguarda il rispetto delle disposizioni contrattuali e di legge applicabili al rapporto di lavoro.
La materia del Tfr è disciplinata dalla normativa e dal contratto collettivo applicato alla struttura; per questo motivo intendiamo verificare puntualmente, per ciascun lavoratore, gli importi maturati, quelli effettivamente liquidati e le eventuali somme ancora da corrispondere.
Ci chiediamo per quale motivo un lavoratore debba arrivare a dover elemosinare il proprio Tfr.
Stiamo parlando di denaro maturato durante gli anni di lavoro, non di una concessione o di un favore da parte dell'azienda. Il lavoratore ha diritto a ricevere quanto gli spetta.
Ribadiamo, pertanto, la nostra posizione: se, a seguito delle verifiche, risulteranno effettivamente somme ancora dovute, queste dovranno essere riconosciute e corrisposte ai lavoratori senza ulteriori ritardi.
Abbiamo già attivato la procedura sindacale con una diffida nei confronti dell'azienda.
Qualora non si arrivi rapidamente alla completa definizione della vicenda, attiveremo i nostri uffici competenti, compreso l'Ufficio Legale, per mettere in campo tutte le azioni necessarie alla tutela dei lavoratori e al recupero delle somme loro spettanti”.
Continueremo a seguire la vicenda fino alla sua completa definizione, perché il Tfr dei lavoratori non può diventare oggetto di rinvii, attese o richieste reiterate: Ciò che è maturato con il lavoro deve essere riconosciuto.