La Solot ha presentato la nuova stagione teatrale "Obiettivo T 2026/2027" ma ci sono anche tante novità tra cui "Benevento svelata" , una passeggiata spettacolo nel quartiere Triggio tra miti, storie e leggende, a cura di Viviana Altieri
Annalisa Ucci, giornalista, ha condotto l'evento della presentazione della nuova Stagione Teatrale "Obiettivo T 2026/2027" e delle altre manifestazioni che si svolgeranno nell'arco dell'anno teatrale fino alla prossima primavera inoltrata.
Quello appena trascorso, ha detto Ucci, è stato un anno importante e stimolante ma anche faticoso e che ha puntato alla partecipazione.
Si comincia il prossimo 25 settembre, fuori "Obiettivo T", con "Benevento svelata", una passeggiata spettacolo nel quartiere Triggio tra miti, storie e leggende, a cura di Viviana Altieri (nella foto di apertura con marito e figli) con Viviana Altieri, Michelangelo Fetto ed Antonio Intorcia.
La partenza è dal Mulino Pacifico alle 17.30.
La partecipazione, su prenotazione e al costo di 10 euro, è riservata a trenta persone e le passeggiate saranno due per ciascuna delle giornate del 25 e 26 settembre prossimi.
In realtà, ha detto Altieri, si camminerà stringendo una corda per proteggere gli spettatori da elementi estranei...
Si è quindi passati alla presentazione della rassegna di Teatro, "Obiettivo T 2026/2027" che avrà inizio il 14 ottobre con "Signorotte"; seguirà il 6 novembre con "L'ara dei vecchi" con Anna Carla Broegg; il 20 novembre è in programma "L'alienazione del bene" con Giancarlo Cosentino, Cinzia Mirabella, Lorenzo Sarcinelli e Chiara Babo; l'11 dicembre in scena sarà "Sarajevo" con Giovanna Sannino, Francesco Ferrante e Roberto Caccioppoti; il 19 dicembre "Maledette feste" di e con Isabella Pedicini; l'8 gennaio, "L'Avaro" con Mario Autore, Chiara Vitiello e Franco Nappi; il 22 gennaio "Facimm 'e cunti" con Daniela Ioia ed Antimo Casertano; il 5 febbraio "Luci della città" con Francesca De Nicolais; il 19 febbraio "Caduta nella rete" con Ester Chica, Diego Consiglio, Gigliola De Feo e Pasquale Donnarumma ed infine il 5 marzo "Rainbow" di e con Francesco Rivieccio.
Il Cartellone prevede dunque 10 spettacoli a cui si potrà accedere acquistando il biglietto d'ingresso a 15 euro.
Presente nella sala anche Pino Carbone (nell'ultima foto in basso è a sinistra ed a destra è Antonio Intorcia) e Francesca De Nicolais.
Carbone, in particolare, ha detto di aver già lavorato al Teatro del Mulino Pacifico ed è quindi come se fosse un ritorno a casa.
Su "Sarajevo" Michelangelo Fetto ha sottolineato: Ci abbiamo azzeccato visto cosa sta succedendo...
Ester Chica (nella quarta foto in basso), anche lei allieva e diplomata della prima edizione del Laboratorio Teatrale "Maloeis" della Cooperativa "Artisti Riuniti Sanniti" diretto da Giambattista Diotajuti (nella sesta foto in basso una immagine "storica", tutti diplomati alla prima edizione del laboratorio "Maloeis", da sinistra in piedi Antonio Intorcia e Nazzareno Orlando, seduti, da sinistra, Emilia (Liana per i tempi del Laboratorio) Tartaglia Polcini, Ester Chica e Michelangelo Fetto) ha sottolineato che per lei è questo un momento magico tornare nuovamente qui.
Sono stati tempi magici quelli del "Maloeis", ha ancora detto Chica e per quanto ho scritto debbo dire che la spinta è partita proprio da lì.
Ossessione e solitudine i temi centrali del lavoro teatrale.
Ci incontriamo sempre meno ed i ragazzi non ci sono e su questo dobbiamo riflettere.
Antonio Intorcia ha anche ringraziato Luigi Furno di "FuriaLab" per la grafica che ha adottato per manifesti e locandine.
Viviana Altieri ha anche parlato di "Solot Scuola" con protagonista il personaggio di Natalino Storiellino in "Storie che camminano".
A maggio ci sarà anche il "Viaggio di Asia" tratto dal racconto di Emilia Tartaglia Polcini (nella terza foto in basso è a sinistra ed a destra è Ester Chica), anche lei già allieva del Laboratorio "Maloeis" e poi insegnante al Teatro Studio della Solot.
Tartaglia Polcini ha detto di essere molto emozionata perché proprio qui per anni si è occupata dei più piccoli e quindi questa è anche casa mia.
Con la Solot si parla alle nuove generazioni.
A chiudere la presentazione è stato l'intervento di Nicola Nicchi che ha parlato del progetto dedicato al drammaturgo inglese Shakespeare che sarà indirizzato alle scuole.
Sin qui la presentazione che è stata valorizzata dalla presenza di probabili futuri attori, i tre figli di Viviana Altieri e Nicola Nicchi.
Alma, l'ultima, non ha voluto saperne e più volte ha chiesto alla mamma di essere allattata (nella settima foto in basso), la scena più bella che una mamma potesse offrire.