Il Sindacato Fials ritiene indifferibile un intervento strutturale volto alla definitiva stabilizzazione del personale precario
L'organizzazione sindacale Fials, con Giovanni Tommaselli (foto), pur prendendo atto delle recenti proroghe dei contratti a tempo determinato deliberate dall'Azienda Ospedaliera "San Pio", ritiene indifferibile un intervento strutturale volto alla definitiva stabilizzazione del personale precario.
"A differenza di altre sigle sindacali, la Fials - si legge nella nota inviata alla Stampa - rifiuta la logica delle soluzioni tampone.
Esultare per il mantenimento di uno status di provvisorietà equivale a cristallizzare l'incertezza occupazionale di professionisti che, con profonda abnegazione, garantiscono quotidianamente i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea).
L'Azienda "San Pio" vanta i necessari margini di autonomia organizzativa e contabile per affrontare organicamente la vertenza.
Pertanto, l'amministrazione dovrebbe cogliere l'opportunità di convertire la spesa storica in un investimento strategico sulle risorse umane, superando la sterile retorica sindacale e instaurando un tavolo di confronto tecnico orientato a risultati tangibili.
Dal punto di vista contabile e della tenuta del bilancio, l'operazione risulta pienamente sostenibile.
Le unità in questione risultano già incardinate nei turni di servizio e nel ciclo produttivo aziendale; ne consegue che i relativi oneri retributivi gravano già sul bilancio corrente dell'Ente.
Al fine di procedere in tale direzione, si dovrebbe operare attraverso una virtuosa rimodulazione del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (Ptfp).
Anziché reiterare l'impegno di spesa per il rinnovo di contratti a termine, l'Azienda dovrebbe attingere alle risorse vincolate dei fondi sanitari per il superamento del precariato e alle ordinarie capacità assunzionali.
Questa conversione consentirebbe di trasformare i costi d'esercizio in assunzioni a tempo indeterminato, operando nel rigoroso rispetto dei tetti di spesa vigenti e senza generare alcuno squilibrio o disavanzo finanziario.
Alla luce di quanto fin qui esposto, la Fials e il sottoscritto commissario straordinario rinnovano la propria disponibilità alla costituzione di un tavolo tecnico".